Ballottaggio assicurato per le prossime elezioni comunali in programma a Napoli tra fine settembre e inizio ottobre. E’ quanto emerge dal sondaggio Arcadia-Winpoll anticipato dal quotidiano “Il Mattino“.

Gaetano Manfredi candidato del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle al 40,4%, segue Catello Maresca, civico appoggiato dal centrodestra, con il 23,3%, Antonio Bassolino indipendente 17,2 Alessandra Clemente in quota DemA con il 14,2, l’outsider Sergio D’Angelo civico all’1,1%. Dai numeri che emergono nessuno dei candidati sindaco si avvicina alla soglia del 50% e pertanto sarà eletto al ballottaggio.

Popolarità: Bassolino in testa, Maresca e Manfredi dietro la Clemente

Il sondaggio non ha preso in considerazione solo le intenzioni di voto: uno dei temi e quello della popolarità. Bassolino è conosciuto dal 93% dei napoletani, seguito dalla Clemente, che da otto anni è assessore, con il 58%; Manfredi è al 46, Maresca al 43, D’Angelo al 29.

La classifica dei Partiti: primo Pd, a destra avanti Fratelli d’Italia

La classifica cambia sugli indici di fiducia: Manfredi al 56%, Bassolino al 44, Maresca al 41, Clemente al 37, D’Angelo al 32. Quanto ai numeri dei partiti, in base al sondaggio riportato dal ‘Mattino’ la cifra complessiva del centrosinistra è del 42,6% con il Pd primo partito al 19%, il Movimento 5 Stelle al 16,2: i democratici guadagnano terreno rispetto alle regionali del 2020, +2%, e rispetto alle ultime comunali di 9 punti, i pentastellati sono invece in caduta di una ventina di punti. Nel centrodestra la somma dei tre partiti è al 24,9% primo partito Fratelli Italia 10,9% che raddoppia rispetta le regionali secondo Forza Italia 7,3% terza la Lega con il 6,7%. Le liste civiche di Bassolino sono al 14,8% quelle della Clemente al 13,5 e quelle di D’Angelo all’1%. Non c’è infine alcun dato sulle liste civiche di Catello Maresca. 

I problemi secondo i cittadini

Strade, pulizia della città, trasporti e sicurezza sono le richieste dei napoletani al futuro sindaco, riporta ancora ‘Il Mattino’ . Vivere meglio la quotidianità è il problema principale per il 52% dei cittadini, ma la qualità della vita negli ultimi cinque anni è peggiorata solo per il 17%. Tra quelli che ritengono invece Napoli più vivibile il 22% sono under 30, il 20% è nella fascia d’età dai 30 ai 45 anni e sono in prevalenza maschi, tra questi il 20% dichiara di votare Movimento 5 Stelle, il 19% il Pd, il 14 Forza Italia il 12, fratelli d’Italia e l’11 la Lega, quindi tutti i partiti all’opposizione.

Forte insoddisfazione è espressa poi per i servizi ricevuti: il 34% si lamenta delle strade scassate e pericolose, il 31 per la pulizia, il 25 per i trasporti, il 18% vuole più sicurezza solo il 2% e critico sulla tassazione. Infine temi la come la cultura il verde e l’ambiente sono motivo di lagnanza solo per il 2%.

 

Redazione