Mercoledì mattina il consiglio regionale si riunirà per discutere esclusivamente di carcere. Non era mai accaduto prima. La decisione è arrivata ieri pomeriggio, a un giorno dalla presentazione della relazione annuale sullo stato delle carceri campane del garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello. Un report che è un viaggio in tutti i quindici penitenziari della Campania, più quello militare di Santa Maria Capua Vedere, più centri di prima accoglienza per minori, uffici di esecuzione penale esterna e Rems.

La relazione di Ciamrbiello ha elencato buone prassi e criticità, fotografando la situazione da più angolazioni diverse: popolazione detenuta, edilizia carceraria, educatori e personale in servizio nelle strutture, salute in carcere, scuola e formazione, trattamenti sanitari, minorenni. E proprio su questi ultimi due aspetti – minori e sanità – i dati forniti dal garante Ciambriello sono stati tali da far sussultare il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero e spingerlo a convocare una seduta monotematica del consiglio con urgenza. Appuntamento per mercoledì mattina, dunque.

«I temi sono serissimi», commenta Oliviero parlando delle statistiche sui ragazzi presi in carico dalla giustizia minorile in un anno (6.569 nel 2021, pari al 47,6% del dato nazionale) e dei dati sulla sanità in carcere, in particolare quelli relativi ai detenuti con problemi di salute mentale (disponibili 40 posti nelle Rems a fonte di una popolazione di circa 7mila detenuti). La seduta del consiglio servirà ad adottare proposte e iniziative legislative. «La relazione del garante è molto dettagliata – aggiunge Oliviero – non possiamo lasciare che resti la solita chiacchierata annuale. Se ci sono così tanti adolescenti in carico alla giustizia minorile vuol dire che sistema scolastico e società non hanno dato le risposte giuste finora. Il problema è molto serio, riguarda le generazioni future».

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).