“Menomale che c’è la Turchia di Erdogan per la pace” tra Russia e Ucraina mentre “Biden non ha fatto nulla” tranne “insultare” e “portare a casa la bolletta del gas“. “L’Europa e l’Italia” invece “non contano nulla” e la “stampa italiana subisce la propaganda”. E’ il commento del direttore editoriale Paolo Liguori al Rifomista Tv.

Menomale che ci sono i turchi. Ho visto Erdogan, per il quale non avevo grandissima stima o simpatia, tenere banco in questa unica trattativa di pace. Una trattativa che io spero vada presto a buon fine perché bisogna trattare e non combattere. Per dare vita alla pace è necessario trattare. Ebbene mi è venuta un po’ di angoscia oggi pensando che l’unico Paese che sta riuscendo in questa impresa è proprio la Turchia. Io ho stima naturalmente per la popolazione turca ma la Turchia è un Paese della Nato e non avrebbe maggiori titoli dell’Italia per condurre una trattativa o essere il terreno di una trattativa. Anzi l’Italia avrebbe avuto maggiori titoli se si fosse sottolineata la presenza del Papa, invece in Italia il Papa è stato silenziato.

Ora le stesse parole del Papa le ha riproposte ieri il presidente Mattarella – ma oramai molto in ritardo – che ha detto: “Bisogna interrompere questa guerra subito!” Noi invece lo abbiamo detto fin dall’inizio e siamo stati trattati come due poveri cretini forse amici di Putin, forse pagati da Putin. Si perché in Italia sono tutti bellicisti fino all’idiozia di intervistare assassini nazionalisti dall’una e dall’altra parte, presentandoli come eroi di guerra. Insomma questa cosa non funziona perché si tratta di una cosa che davvero non porta alla pace.

Biden non ha fatto nulla per la pace. Ha insultato Putin con un linguaggio che sembra preso dalle campagne odiatrici dei social. Forse anche lui è stato un po’ condizionato dai social altrimenti non si capisce come sia possibile che il presidente degli Usa abbi utilizzato un linguaggio del genere (“il macellaio di Mosca”) che non utilizzavano nemmeno durante la guerra in Vietnam.

Tutti sanno che le guerre devono finire con la pace e alla fine non vince nessuno se non quelli che hanno commerciato. Commerciato con le armi e quelli che hanno commerciato con i beni di prima necessità. E proprio i beni di prima necessità sono il motivo per il quale sono state fatte tutte le guerre e anche questa guerra, per passare dal gas russo al gas americano.

Ebbene in questo momento il gigante Erdogan ha cercato di offrire una piattaforma onorevole che tenga conto delle ragioni di tutti e due. Quali sono queste ragioni? L’Ucraina vuole entrare nell’Unione Europea e va riconosciuto il suo eroismo. La Russia vuole prendere il Donbass e la zona del confine. Poi ci sono gli americani che la bolletta del gas sono riusciti a portarsela a casa. L’Europa non ha avuto peso in questa trattativa e l’Italia ha avuto lo stesso peso, quasi zero, e ha commesso anche qualche malefatta silenziando anche il Papa.

La stampa, l’informazione, subisce la propaganda. La guerra è propaganda e la stampa italiana subisce la propaganda in maniera eccessiva non facendo nulla per riscattarsi e riappropriarsi della libertà di informazione.