Il G20 di Roma è cominciato. Persone, pianeta e prosperità: sono questi i tre maggiori focus sottolineati dall’agenda italiana. La Capitale è blindata, mentre iniziano ad arrivare i capi di Stato e di governo. Discuteranno della risposta globale alla pandemia e delle sfide che questa ha creato a livello internazionale, ma nel programma del fine settimana ci sono anche le politiche comuni per assicurare una ripresa verde, digitale e che non lasci indietro nessuno.

COSA È IL G20 – È un Gruppo di 20 nazioni, che riunisce i paesi più ricchi, le economie emergenti ed alcune istituzioni internazionali. Il G20 rappresenta oltre l’80% del Pil mondiale, il 75% del commercio globale, il 60% della popolazione del pianeta ma anche il 75% delle emissioni di gas serra. Il G20 è il principale motore della crescita economica, ma allo stesso tempo il maggiore inquinatore del pianeta.

PAESI MEMBRI – Argentina, Australia, Brasile, Gran Bretagna, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Russia, Sudafrica, Arabia saudita, Corea del Sud, Turchia, Stati Uniti, Unione Europea. La Spagna viene invitata come ospite permanente ogni anno. Inoltre, vengono invitati i leader delle principali organizzazioni internazionali, come le Nazioni unite e il Fondo Monetario Internazionale.

DOVE – Il vertice si terrà per la prima volta in Italia, sotto la guida del presidente del Consiglio Mario Draghi. I capi di Stato e di governo si riuniranno presso La Nuvola di Fuksas all’Eur di Roma.

I TEMI – L’Italia ha organizzato i lavori seguendo tre pilastri: persone, pianeta e prosperità. Il summit sarà dominato dalle questioni relative ai cambiamenti climatici, in vista della Cop26 di Glasgow che inizia lunedì 1 novembre. I leader discuteranno anche della ripresa economica dopo la pandemia, dell’aumento dei prezzi dell’energia e della difficoltà delle forniture, della campagna di vaccinazioni a livello mondiale, di una tassa minima globale del 15% per le grosse corporation. Ci saranno a margine del summit occasioni per discutere di altri temi, come l’Afghanistan o la ripresa del negoziato sul nucleare con l’Iran (su cui è previsto un incontro sabato tra i leader di Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito) o ancora l’Indo-Pacifico, la Cina e il progetto crescente di una difesa europea.

COSA SUCCEDE OGGI (sabato 30)   In serata è prevista una cena al Quirinale e la mattina del giorno dopo una passeggiata nel centro storico prima di riprendere il summit alle 11 della domenica. Domenica pomeriggio il vertice si concluderà con la conferenza stampa di Draghi seguita da quelle di altri leader tra cui Biden. Sono previsti interventi della regina Maxima dai Paesi Bassi e del Principe Carlo per la Gran Bretagna.

CHI MANCA – I leader cinese e russo, Xi Jinping e Vladmir Putin, che hanno spiegato l’assenza con le preoccupazioni per la pandemia; dovrebbero seguire i lavori via video. Figurano tra i grandi assenti anche il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, il re saudita Salman, il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador. Parteciperà invece di persona il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che poi salterà invece la Cop26 di Glasgow dove la sua controversa politica sull’Amazzonia sarà nel mirino.

Riccardo Annibali