“Si è arrivati a un deperimento organico per cui, piano piano, si è quasi asciugato“. Queste le parole di Michele, fratello di Franco Battiato, il cantautore e compositore italiano scomparso martedì 18 maggio nella sua casa di Milo, in provincia di Catania, all’età di 76 anni. Era malato da tempo ed è il fratello a raccontare gli ultimi mesi di vita del musicista “circondato da me, mia moglie, mio genero, i nipoti, i collaboratori e due medici che non ci hanno mai lasciato”.

Michele Battiato spiega al Corriere della Sera che anche se la malattia stava peggiorando, Franco è riuscito a festeggiare lo scorso 23 marzo il compleanno: “Era contento della festicciola e riuscì ad assaggiare la torta”. Poi racconta l’evoluzione della malattia nelle ultime settimane: “Cominciava da giorni a perdere le facoltà. Si è arrivati a un deperimento organico per cui, pian piano, si è, come posso dire? Si è quasi asciugato. Non si è accorto del trapasso“.

Battiato si è spento nella sua abitazione, l’ex castello della famiglia Moncada, ai piedi dell’Etna in provincia di Catania. Da tempo non faceva uscite pubbliche. L’ultima foto pubblicata sui social risale all’8 ottobre 2019 pochi giorni prima dell’uscita del suo ultimo album “Torneremo Ancora” (18 ottobre). In concomitanza con l’uscita dell’ultima opera, il manager Francesco Cattini annunciò il ritiro dell’artista dalle scene. L’ultimo brano in cui c’è stata la possibilità di ascoltare la sua voce è stato ‘Torneremo ancora’. Si trovava all’interno dell’album dal titolo omonimo con 14 fra le canzoni più celebri dell’artista, registrati nel 2017 con la Royal Philarmonic Concert Orchestra, diretta dal Maestro Carlo Guaitoli.

Il brano è frutto di una complessa opera di assemblaggio, la voce di Battiato è stata registrata due anni prima, nel 2017, mentre la musica che accompagna il brano è stata registrata nel maggio del 2019. Una sorta di ‘testamento’ del maestro, che da anni era scomparso dalle scene a causa di una lunga malattia. “Aver visto Franco stesso commuoversi durante l’ascolto finale dell’intero disco è stata la conferma che un lavoro importante era stato fatto”, aveva raccontato Guaitoli.

Il post sulla presunta malattia

Nel novembre 2017 in seguito a un incidente domestico aveva riportato la frattura del femore e del bacino. Incidente che costrinse il cantautore ad annullare i quattro concerti in programma iniziando un lungo periodo di convalescenza.  Qualcuno ha ipotizzato che avesse preso l’Alzhheimer, ma sulla vicenda la famiglia ha mantenuto sempre il massimo riserbo.

In un post pubblicato sui social tempo fa da Roberto Ferri, cantautore e paroliere che aveva dedicato a Battiato una poesia, molti lo avevano interpretato come una conferma all’ipotesi che l’artista avesse Alzheimer. “Ode all’amico che fu e che non mi riconosce più”, si leggeva nel post, poi rimosso e sostituito da un altro che recita: “È assurdo e malvagio come certa gentaglia strumentalizzi i sentimenti”.

Michele Battiato, il fratello di Franco, replicò: “Quello che mi sento di dire è che stiamo assistendo mio fratello come merita, è circondato dall’affetto degli amici più cari e dei parenti. La gente non ha rispetto di chi sta poco bene. Le persone che fanno dichiarazioni come quelle che ho ascoltato in questi giorni si qualificano da sole. Ho sentito cose che potrei definire stratosferiche, altre completamente inventate”.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.