Le ipotesi della vigilia sono confermate. Sul Green Pass vince la linea del presidente del Consiglio Mario Draghi: nel corso della Cabina di Regia è stato stabilito che il certificato servirà dal prossimo 5 agosto per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti. Pass che invece non sarà necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. Dalla stessa data il certificato sarà necessario anche per l’accesso a teatri, cinema, palestre, musei, stadi e concerti, anche se per questi ultimi due sono ancora in via definizione le soglie di riempimento.

Il Green Pass sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal Covid nei sei mesi precedenti.

Non ci sarà invece nella legge che arriverà in Cdm alcuna norma sull’uso del Green Pass per accedere ai mezzi di trasporto pubblico locale come autobus, tram o metropolitane, così come l’eventuale obbligo di vaccinazione per docenti e dipendenti della scuola: due temi che saranno trattati in altra occasione ma “a stretto giro”, spiegano dalla Cabina di regia.

STATO DI EMERGENZA E ZONE – Quanto allo stato di emergenza per il Covid, dovrebbe essere prorogato fino al 31 dicembre 2021, anche in questo confermando le ipotesi di cui si era ampiamente discusso nei giorni scorsi.

Nella Cabina di regia si è deciso anche i nuovi parametri per la zona gialla, una rideterminazione chiesta a gran voce dalle Regioni per spostare dai contagi all’occupazione ospedaliera i parametri per determinare il passaggio in fasce più restrittive.

La soglia viene fissata quindi al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni: un compromesso tra la richiesta della Regioni del 20% di terapie intensive e quelle del Comitato tecnico scientifico, che aveva espresso il suo orientamento per una soglia del 5 per cento.

Quanto a zona arancione e zona rossa, queste le soglie decise in Cabina di Regia: terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni, mentre al 30 e al 40% per entrare in zona rossa.

Resta invece di 50 casi per 100mila abitanti l’incidenza per passare dalla zona bianca alla zona gialla, ma appunto diventeranno determinanti anche gli indicatori ospedalieri.

DISCOTECHE CHIUSE – La Lega di Matteo Salvini ha dovuto ‘ingoiare il rospo’ anche su altro tema, quello delle discoteche. La Cabina di regia che si è riunita a Palazzo Chigi ha infatti deciso che resteranno chiuse, anche ai possessori di Green Pass: niente da fare dunque per il Carroccio, che aveva fortemente insistito per la riapertura con nuove regole.

QUANDO ENTRA IN VIGORE – Dopo la Cabina di regia è iniziato l’incontro tra le Regioni e il governo sul nuovo decreto legge Covid, che vede la partecipazione dei governatori, del ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, di quello della Salute Roberto Speranza e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli. A seguire la conferenza stampa col premier che illustrerà le misure.

Il decreto dovrebbe andare subito in Gazzetta Ufficiale, già stanotte, per entrare in vigore da domani. Una scelta fatta anche perché domani, con i parametri attualmente in vigore, alcune Regioni potrebbero passare in zona gialla.

(in aggiornamento)

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia