E’ possibile apprezzare la bellezza senza vederla? A questa insolita domanda tenterà di rispondere “Guardami così”, film breve diretto da Adriano Morelli, con Serena Autieri, Giovanni Espostito e Ludovica Nasti, le cui riprese cominciano oggi in alcuni tra i più suggestivi scenari della regione Campania.

Il corto, sceneggiato con Maria Limodio e supervisionato dal cineasta Edoardo De Angelis, narra la storia di un viaggio per l’Italia di una bambina assieme ai suoi genitori non vedenti, alla scoperta di un rinnovato senso della bellezza. Finanziato dal Ministero degli Esteri nell’ambito del progetto “Corti d’autore”, volto a promuovere l’immagine dell’Italia all’estero, all’indomani dell’emergenza sanitaria, il film breve è prodotto da Pierpaolo Verga e Giuseppe Alessio Nuzzo per O’ Groove.

Tra le location interessate dalle riprese, l’incantevole Belvedere di San Leucio, che per la prima volta accoglierà le macchine da presa, l’antro della Sibilla cumana, il cratere del Vesuvio e l’Ecoparco del Mediterraneo a Castel Volturno. Il set di Morelli si aggiunge alle numerose altre troupe, che nonostante la pandemia hanno scelto Napoli e la Campania come scenario per raccontare storie ( Si pensi al film su Scarpetta o al nuovo Sorrentino).

Un segnale forte, per un settore come quello del cinema italiano, messo in ginocchio dalla crisi economico-sanitaria ma che nonostante le difficoltà continua a prediligere sempre con maggior frequenza i territori del sud Italia quali scenari ideali per raccontare storie universali.