Mercoledì nero per l’Italia. Nell’ultimo bollettino diramato poco dopo le 18 dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli le vittime  delle ultime 24 ore positive al Coronavirus sono 475. Un dato mai così alto nei giorni scorsi. Nemmeno in Cina si è registrato un numero di decessi simile in un solo giorno.

Secondo i dati riferiti sono 2.648 i positivi rispetto a ieri per un totale di 28.710 persone. Un trend che si mantiene stabile con quello precedente. Con i 475 di oggi, i decessi salgono a quota 2.978. Mentre sono 1.084 le persone guarite per un totale di 4.025. I casi totali (contagiati, vittime e guariti) sono 35.713.

I RICOVERATI – I pazienti ricoverati con sintomi sono 14.363; 2.257 sono in terapia intensiva (+197), mentre 12.090 sono in isolamento domiciliare fiduciario.

Solo in Lombardia il numero dei contagiati è salito a 17.713 positivi (+1.493). Di questi: 7.285 ricoverati (+332), 924 in terapia intensiva (+45) e 1.959 morti (+319). In Emilia Romagna sono stati registrati 65 decessi. La maggior parte avvenuti in ospedale ma alcuni anche in case di riposo per anziani.

FASE ANCORA DI CRESCITA – “E’ una curva ancora in crescita – dice il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro – siamo in una fase in cui stiamo ancora misurando gli effetti delle misure adottate. Non dobbiamo mollare, i dati che quotidianamente presentiamo ci dicono che questa è la strada giusta per difendere le nostre persone più fragili e per far sì che le persone riescano a trovare assistenza nelle strutture ospedaliere”.

“MANTENERE RIGORE” – Se al nord la curva è ancora in crescita, nel centro-sud la crescita dei contagiati è contenuta. Brusaferro però ammonisce: “Non ci illudiamo dobbiamo mantenere con grande senso di responsabilità il massimo rigore nelle misure adottate”.

I DATI REGIONE PER REGIONE

Lombardia 17713 (+1493, 9.2%)
Emilia-Romagna 4525 (+594, 15,1%)
Veneto 3214 (+510, 18.9%)
Piemonte 2341 (+444, 23,4%)
Marche 1568 (+197, 14,4%)
Liguria 887 (+109, 14%)
Campania 577
Toscana 1330 (+277, 26,3%
Sicilia 282 (+45, 19%)
Lazio 724 (+117, 19,3%)
Friuli-Venezia Giulia 462 (+68, 17,3%)
Abruzzo 263 (+34, 14,8%)
Puglia 383 (+43, 12,6%)
Umbria 247 (+50, 25,4%)
Bolzano 376 (+85, 29,2%)
Calabria 129 (+15, 13,2%)
Sardegna 134 (+17, 14,5%)
Valle d’Aosta 165 (+29, 21,3%)
Trento 455 (+70, 18,2%)
Molise 28 (+3, 12%)
Basilicata 27 (+7, 35%)