Era giunta alla stazione del Mottarone quando all’improvviso la cabina numero 3, con 15 persone a bordo, s’impenna tra lo stupore di un addetto della funivia e torna indietro a velocità sostenuta prima di cadere nel vuoto (che non si vede perché avviene dietro al rilievo). Sono le immagini raccapriccianti degli ultimi istanti della cabina prima della tragedia che lo scorso 23 maggio, intorno alle 12, ha provocato la morte di 14 persone. L’unico sopravvissuto è il piccolo Eitan, il bimbo di 5 anni dimesso dopo 19 giorni di ospedale.

Il video, diffuso in primis dal Tg3, è stato registrato dai carabinieri riprendendo un monitor. Nella inquadratura interna alla stazione si vede l’addetto che attende l’arrivo della cabina alzare per un attimo la testa, come a guardare qualcosa che non va. Poi la fune si spezza, la cabina precipita e l’uomo corre a chiamare, inutilmente, i soccorsi. E’ troppo tardi perché i forchettoni inseriti bloccano il sistema frenante.

Il filmato è agli atti dell’inchiesta condotta dalla procura di Verbania. Indagati il gestore della funivia, Luigi Nerini, il direttore di esercizio Enrico Perocchio, e il capo servizio, Gabriele Tadini. L’accusa è di concorso in omicidio colposo plurimo, lesioni colpose gravissime, falso in atto pubblico e rimozione dolosa di sistemi di sicurezza.

 

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.