“Sono giorni molto delicati per le tensioni internazionali. Con il presidente Erdogan la priorità è porre fine all’escalation sul terreno per un cessate il fuoco definitivo. L’iniziativa turco-russa auspico che possa dare un tregua definitiva e dobbiamo lavorare tutti per questo obiettivo comune, avendo tutti la medesima agenda perché dobbiamo assicurare un dialogo duraturo”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal premier Giuseppe Conte in una conferenza stampa congiunta ad Ankara dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Turca Recep Tayyip Erdogan. “Il cessate il fuoco può essere precario senza uno sforzo della comunità internazionale che dia stabilità. Si deve accelerare sul processo di Berlino e confidiamo di potere svolgere nei prossimi giorni questa conferenza. L’Italia – ha aggiunto – ha sempre assunto una posizione molto chiara e questo ci dà credibilità. Faccio appello ai libici perchè ogni loro comportamento decide il loro futuro, quindi devono scegliere quale futuro vogliono: se uno democratico troveranno nell’Italia sempre un alleato. Dobbiamo lavorare sul percorso sotto l’egida dell’Onu e l’Ue avrà un grande ruolo, così come la Turchia e la Russia e tutti gli attori coinvolti”, ha chiosato Conte. Sul dossier libico “non dobbiamo fare tifo da stadio o commenti di piccolo cabotaggio. Non è una rincorsa a chi fa prima e a chi fa di più. Bisogna convergere su un’agenda condivisa altrimenti non si va da nessuna parte. La credibilità di un Paese non si giudica su alcuni episodi”.

“Ho grande piacere ad avere ospite il caro amico presidente Conte. Da quando ha preso l’incarico siamo in stretto contatto, oggi ho avuto modo di conversare a lungo con lui”. Esordisce così alla conferenza stampa ad Ankara il Presidente turco Erdogan.“E’ dal 2012 che non organizziamo un vertice italo-turco intergovernativo, ci siamo messi d’accordo per fare una nuova edizione quest’anno, abbiamo relazioni economiche, commerciali, culturali, anche nel turismo e vogliamo portare avanti per raggiungere quota 30 miliardi di dollari. Con il vertice sicuramente potremo accelerare questo processo”, continua Erdogan, “La partita inaugurale del campionato europeo di calcio 2020 (a Roma, ndr) sara’ fra le nostre squadre, mi auguro sia un incontro molto sportivo. Auguro successo per entrambe le squadre e vedremo la partita insieme”.

LA CONFERENZA A BERLINO – “Siamo stati aggiornati sull’andamento dei colloqui a Mosca, confidiamo che la tregua venga siglata, ma poi sara’ importante non solo questo ma che venga rispettata e ritrovarsi a Berlino – afferma Conte – E’ importante richiamare tutti i soggetti con ampiezza di rappresentatività”. Risale a poche ore fa infatti la notizia della conferenza di Berlino sulla questione libica che si terrà sabato 19 gennaio. L’ufficio di Erdogan ha confermato affermando che: “La conferenza di Berlino di certo non sarà la fine di nulla”, ma “potrebbe solo essere l’inizio di un processo più lungo ed essenzialmente deve essere certo che gli interessi libici siano in prima linea”. Infatti durante la conferenza il Presidente turco ha affermato: “abbiamo fatto una dichiarazione congiunta con Putin, da allora c’è il cessate il fuoco e vogliamo sia permanente. Mi auguro che al più presto si sottoscriva un cessate il fuoco permanente e apprezziamo molto tutti gli sforzi italiani”. In proposito conferma il vertice in Germania dichiarando: “Questo weekend c’e’ un vertice a Berlino, il presidente Putin, io e il presidente Conte abbiamo la volontà di partecipare a questo vertice sulla Libia.”

Infatti proprio oggi è in via di svolgimento l’incontro a Mosca tra il premier libico Fayez al Serraj e il generale Khalifa Haftar per colloqui sulla situazione del Paese. I contatti tra i due contendenti per il potere in Libia si terranno sotto l’egida dei ministri degli Esteri e della Difesa di Turchia e Russia, in una riunione che dovrebbe sancire ufficialmente la tregua.