Una lettera indirizzata al figlio, Gioele, scomparso con la madre Viviana Parisi nei boschi di Caronia, nel Messinese, il 3 agosto scorso, e ritrovato morto, in circostanze ancora da chiarire e a poca distanza dal cadavere della donna, dopo due settimane.

Daniele Mondello non si dà pace per la tragica scomparsa della moglie e del figlio. In attesa che le indagini facciano definitivamente chiarezza su quanto accaduto, il papà di Gioele pubblica una lettera dedicata al piccolo prematuramente scomparso a 4 anni.

“Caro Gioele, questo periodo è proprio strano. Si avvicinano le feste e ripenso proprio a quei periodi in cui io e la mamma ti aspettavamo con ansia. Un senso di vuoto e di solitudine mi pervade ogni istante di più. Ultimamente la tua mancanza sta crescendo proprio tanto, troppo. Diventa un peso insostenibile, difficile da sorreggere. Mi manca la tua vocina, mi mancano i tuoi occhioni, il tuo essere curioso della vita… mi manca tutto. Mi manca soprattutto il tuo modo di farmi sentire padre. Il tuo chiamarmi “papino”, i messaggi vocali in cui mi dicevi di andare su a mangiare, le nostre passeggiate, i nostri momenti insieme, sono quanto di più caro porto nel mio cuore. Ricordi indelebili, importanti, meravigliosi, ma anche tanto dolorosi. Ma ciò che più mi manca è la nostra sinergia, il nostro essere simili. Come in questa foto, in cui traspare tutto l’amore che nutro per te figlio mio. Stammi vicino, compari nei miei sogni, dammi un segno. So che da lassù mi vedi e mi proteggi assieme alla mamma, ma qualche volta mi fermo per sperare di ricevere un segno da parte tua. Sono sicuro che in qualche modo un cenno me lo hai dato, magari non sono stato in grado di coglierlo, ma sento che ci sei amore mio. Mi raccomando, proteggi la mamma in mia assenza, un giorno ci rivedremo, ma nel frattempo, veglia su di me da lassù. Io continuerò a lottare per voi, finché avrò fiato e finché sarò qui, nell’attesa di poter tornare di nuovo insieme. Tuo, Papà”.