Rivoluzione a Trigoria
Le dimissioni di Ranieri, l’addio vicino di Massara e la consacrazione di Gasperini: cosa succede alla Roma tra il ritorno di Totti e la cena indigesta a sir Claudio
Il senior advisor della Roma interrompe il rapporto con la famiglia Friedkin. Chi è in bilico dopo le sue dimissioni e chi può arrivare
Claudio Ranieri non è più il senior advisor dell’Associazione Sportiva Roma. Non lo è più da ieri, quando in serata c’è stato a Trigoria un vertice con la società alla fine del quale l’uomo di Testaccio ha rassegnato le proprie dimissioni. Hanno pesato le parole dette nel pre partita di Roma-Pisa, due settimane fa, dove l’ex senior advisor si schierò contro Gasperini, incolpandolo di non aver fatto delle scelte ottimali sul mercato. Da allora i due non si sono più parlati e, forse, le dimissioni di Ranieri sono state frutto del buonsenso, quel buonsenso che, se si fossero rimandate tutte le decisioni a giugno, c’era il sentore che Gasperini si sarebbe anche potuto fare da parte lui, in caso di mancato sollevamento dall’incarico di Ranieri da parte della società.
In mattinata, poco dopo le 12, l’ufficialità: L’As Roma comunica in una nota che “il rapporto con Claudio Ranieri è terminato”. Il club giallorosso “desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’As Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia”.
Cosa succede ora
Una rivoluzione è pronta in casa Roma dopo la separazione con Ranieri. Questa volta non c’entra la panchina, anzi: Gian Piero Gasperini risulta essere saldo come in pochi altri momenti della stagione nell’ideale della famiglia Friedkin. A farne le spese, potrebbe essere ancora una volta il direttore sportivo: Frederic Massara è a un passo dall’addio dopo quello di Ranieri. L’idea dei Friedkin sarebbe quella di dare a Gasperini pieni poteri, dandogli carta bianca su mercato e gestione della rosa, facendolo diventare praticamente una figura di manager all’inglese. In caso di addio (probabile) di Massara, il nome che circola all’interno delle mura di Trigoria è quello di Giuntoli, che con l’attuale allenatore della Roma ha già lavorato. In corsa anche D’Amico e Sogliano.
E Totti?
Nelle ore successive alle dimissioni di Ranieri, è tornato di moda anche il nome di Francesco Totti per un ritorno in società. L’ex capitano della Roma, qualche mese fa sembrava essere a un passo dal ritorno a Trigoria: i Friedkin gli avevano offerto un ruolo da brand ambassador per il centenario della Roma (che cadrà il prossimo anno), ma il fuoriclasse giallorosso aveva preso tempo, in quanto non convintissimo della proposta. Secondo alcune indiscrezioni, proprio Claudio Ranieri si sentì offeso di essere stato escluso dalla cena che l’ex capitano fece con Gasperini, per parlare di un suo ipotetico ritorno alla Roma.
Ora, i Friedkin sono tornati alla carica per convincere Totti, con la proposta sempre valida di assumerlo come figura rappresentativa per i cento anni della Roma, ma con la promessa che il suolo ruolo all’interno della società si farà sempre più centrale. E non è detto che la questione si possa concludere davvero rapidamente, con voci di corridoio che lo vedrebbero seduto in tribuna autorità con una giacca e una cravatta addirittura per il derby, in programma il week end del 17-18 maggio.
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