Prima la lite tra due fidanzati, poi le urla, infine l’arrivo di una persona armata in sella a uno scooter. Attimi di terrore si sono vissuti lunedì sera, 13 settembre, nel quartiere napoletano di Pianura. Verso le 23 sono state numerose le segnalazioni sui social da parte dei residenti di via Castaldi e Sequino, la strada intitolata alla memoria di Gigi e Paolo, i due giovani uccisi per errore dalla camorra la notte di San Lorenzo di 21 anni fa (11 agosto 2000).

Informazioni confuse, frammentarie, del tutto inverosimili (“è crollata parte di una palazzina, abbiamo sentito un boato pazzesco”). Sul posto sono intervenute almeno quattro volanti della polizia e, secondo una prima ricostruzione del Riformista, un giovane sarebbe stato bloccato da un agente libero dal servizio che vive nella zona dopo aver minacciato con una pistola alcune persone presenti in strada.

Tutto sarebbe nato da una lite che ha coinvolto una coppia. Poi dopo poco è giunto nella zona il giovane in sella a uno scooter. Secondo alcune testimonianze raccolte, il ragazzo era armato di pistola. Si sono vissuti momenti di panico, rientrati, per fortuna, grazie all’intervento del poliziotto, in servizio presso il commissariato di Pianura, che ha bloccato a terra il pistolero in attesa dell’arrivo della polizia.

Sarebbero diverse le testimonianze raccolte dagli agenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto.

Il comunicato della Questura:

Ieri sera un agente del Commissariato Pianura, libero dal servizio, ha segnalato alla Centrale Operativa che era intervenuto per una lite tra alcuni ragazzi in via Castaldi e Sequino. Il poliziotto ha provato a riportare alla calma i  giovani  quando è arrivato un uomo a bordo di uno scooter che ha estratto un’arma puntandola contro le persone presenti; l’agente, dopo essersi qualificato, gli ha intimato di fermarsi ma l’uomo ha provato a fuggire ed è stato bloccato e disarmato. In quei frangenti sono sopraggiunte le volanti del Commissariato Pianura e dell’Ufficio Prevenzione Generale che hanno sequestrato l’arma, una replica di una pistola marca Glock priva di tappo rosso e 3 cartucce a salve. Il giovane, un 18enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minaccia aggravata.

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.