Il Fatto Quotidiano, si sa, è nato più o meno dichiaratamente come giornale del partito dei Pm. (Non della magistratura: Il Fatto odia, per esempio, i giudici che assolvono…). Quindi è logico e giusto che difenda i Pm, quando – assai raramente – vengono criticati da qualche giornale. Talvolta, forse, lo fa con zelo un po’ eccessivo, ma si sa come vanno le cose del mondo.

Così Marco Travaglio è saltato su come una molla quando ha visto che il Riformista criticava il Pm Woodcock e faceva notare che non si è mai visto un Pm che querela un giornale il cui editore è suo imputato. Dice Travaglio: No, no, è il contrario, è l’imputato che ha fondato il giornale per criticare Woodcock. Sarà. Se uno però ogni tanto legge il Riformista si accorge che non è proprio Woodcock l’unico Pm che noi critichiamo. Diciamo che effettivamente siamo nati per coprire un vuoto: la critica al potere della magistratura. Magari anche Travaglio avrà sentito dire che i giornali, di regola, dovrebbero servire per fare i cani da guardia contro il potere. In Italia, purtroppo, tutti i poteri sono criticabili, ma quello dei Pm no. Ora ci siamo noi, e ci siamo sobbarcati questo compito.

Dopodiché Marco dice che noi abbiamo diffamato Woodcock e che lui ci ha querelato per questo. No, Marco, non abbiamo diffamato nessuno: ci siamo limitati a pubblicare documenti ufficiali, depositati, dai quali risultano alcune irregolarità abbastanza gravi nelle indagini che Woodcock coordinò a Napoli. Documenti indiscutibili. La querela in questo caso non è un atto di difesa per la diffamazione, ma come tu sai benissimo che spesso succede (deve esserti capitato anche a te qualche volta) un atto di intimidazione verso il giornalista. Sono abituatissimo alle intimidazioni, non ti preoccupare.

Giornalista professionista dal 1979, ha lavorato per quasi 30 anni all'Unità di cui è stato vicedirettore e poi condirettore. Direttore di Liberazione dal 2004 al 2009, poi di Calabria Ora dal 2010 al 2013, nel 2016 passa a Il Dubbio per poi approdare alla direzione de Il Riformista tornato in edicola il 29 ottobre 2019.