Il foglio con il testo modificato della canzone ‘sincero’  potrebbe finire all’asta. Il famoso episodio accaduto sul palco del Festival di Sanremo che ha visto protagonisti Morgan e Bugo continua a far discutere. I due cantanti, infatti, oltre a collaborare insieme artisticamente sono anche molto amici. Sul palco dell’Ariston per la 70esima edizione del Festival hanno gareggiato con la loro ‘sincero’, anche se durante la penultima serata Morgan ha deciso di cambiare testo e dedicare una versione pungente e ironica al suo compagno di avventura.

Le tue brutte intenzioni e la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera. La tua ingratitudine e la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa. Certo di fornire una forma d’arte a cui sai solo coltivare invidia chi grazie al cielo sei su questo palco rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”. Il foglio su cui Marco Castoldi, in arte Morgan, ha appuntato la versione presentata per la quarta serata è stato mostrato da Barbara D’Urso durante la sua trasmissione Live Non è la D’Urso. A portarlo dalla conduttrice è stato lo stesso Morgan, il quale ha lanciato un’iniziativa. Forte del fatto che la sua versione alternativa ha provocato una bufera sui social, il cantautore ha proposto di mettere all’asta quel foglio insieme agli altri che aveva portato sul palco per la finale del Festival di Sanremo 2020.

“Perché non li mettiamo all’asta? Base 5 euro”, avrebbe esclamato l’ex Bluvertigo. Apriti cielo. L’onda social ancora una volta travolge Morgan e la questione ancora irrisolta con Bugo, nonostante l’artista avrebbe più volte chiesto al suo amico di chiarire. Il web si è completamente spaccato in due: da un lato chi si è indignato per il modo in cui Morgan continua ad approfittare di questa situazione e chi invece sarebbe disposto a pagare pur di avere il foglio incriminato.