Si continua a sparare a Pianura, periferia occidentale di Napoli, dove la scorsa notte sono stati esplosi quattro colpi d’arma da fuoco in quello che sembrerebbe essere a tutti gli effetti l’ennesimo raid intimidatorio registrato nelle ultime settimane. Segnalazioni dei residenti sono arrivate poco dopo l’una di notte del 19 giugno.

Giunti sul luogo indicato, in via Provinciale Napoli, all’altezza del civico 99, in corrispondenza di un’attività commerciale molto nota e frequentata nel quartiere partenopeo, gli agenti di polizia hanno rilevato quattro bossoli calibro 9×21 (lo stesso già utilizzato nelle recenti stese). Non sono stati rilevati danni ad auto o edifici e non risultano persone ferite. L’ipotesi è quella di un’azione a scopo estorsivo ma non ci sono al momento conferme.

Gli agenti del commissariato locale, guidati dal vicequestore Arturo De Leone stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona in quella che è stata, stando a quanto appreso, l’ennesima notte ad alta tensione a Pianura.

Fibrillazioni sono state registrate infatti anche tra via comunale Napoli e piazza San Giorgio, nella zona sotto il controllo del gruppo guidato da Antonio Calone, legato al clan Mele. Alcuni residenti hanno sentito urla e spari sempre intorno all’una di notte, in seguito a scorribande in scooter ad opera di persone armate. Una circostanza sulla quale non ci sono però conferme da parte delle forze dell’ordine.

Solo pochi giorni fa, nella notte del 16 giugno, sono stati esplosi 13 colpi d’arma da fuoco in via Torricelli nei pressi di una palazzina frequentata da persone legate al gruppo Perfetto-Carillo, ovvero quel che resta del clan Pesce-Marfella. Nei giorni successivi, le operazioni di polizia e carabinieri hanno portato al sequestro di due pistole e droga.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.