Una foto che ha fatto il giro del web in pochi minuti e destinata a rientrare tra quelle che resteranno dell’emergenza coronavirus: un’infermiera che accarezza un neonato di appena sette mesi ricoverato con il covid. L’immagine, ripresa dalle telecamere dell’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. Il piccolo Matteo Maurizio Pinti è stato ricoverato a inizio marzo. Si trova nel reparto di Rianimazione.

Il Resto del Carlino ha raccontato la storia: il neonato doveva essere operato all’intestino. È risultato contagiato dal covid, come la madre, ed è stato quindi trasferito nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Pediatrico diretto da Alessandro Simonini. “Il personale della rianimazione è stato esemplare, non lo dimenticherò. In particolare una dottoressa che mi chiamava sempre per tenermi aggiornata sulle condizioni di mio figlio”, ha raccontato a Il Resto del Carlino Roberta Ferrante, madre del bambino.

“C’è stata una frase – ha aggiunto – che mi ha tranquillizzato visto che non potevo essere lì con lui: ‘Stia tranquilla signora, di suo figlio ce ne occupiamo noi, lei non si deve preoccupare’ e così è stato. Nel momento più drammatico della mia vita sentirmi dire questo e poi vedere quella foto lontana da mio figlio, è stato un ritorno alla vita dopo un incubo durato giorni”,

L’immagine riprende una delle infermiere più esperte del reparto che con tutti i dispositivi di protezione individuale del caso accarezza il bambino. “Il bambino ha avuto un problema a livello digerente, che è una delle complicazioni più frequenti nel Covid quando colpisce i bimbi. Doveva essere sottoposto a un intervento molto delicato, ed essendo positivo al Covid così come la mamma non potevamo tenerli insieme, abbiamo dovuto separarli. Però abbiamo cercato di fare il possibile perché il piccolo non si sentisse solo”, ha commentato al Corriere della Sera Simonini. Al piccolo è stato asportato un pezzo di intestino. Ha superato l’intervento ed è tornato a casa ma è ancora positivo al covid-19.