Ristoranti chiusi a Natale e Santo Stefano. Sarebbe questo l’orientamento per il nuovo Dpcm, secondo quanto si apprende da fonti della maggioranza, mentre è ancora in corso la riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione. Durante la riunione il governo sta perfezionando le misure per il Natale. In attesa di decisioni definitive sembra che ci saranno anche decisioni per limitare gli spostamenti tra la Regioni per le feste solo ai residenti.

Invece ci sarebbe la volontà di lasciare i negozi in zona gialla aperti fino alle 21 per allungare gli orari dello shopping. Nel nuovo Dpcm sarebbe confermato infatti il coprifuoco dalle 22 alle 6 del mattino. La riunione proseguirà domani affrontando anche altri temi tra cui la cabina di regia sul recovery fund.

Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ ordinanza che prevede il passaggio di Piemonte, Lombardia e Calabria da zone rosse ad arancioni, mentre Liguria e Sicilia diventano gialle. Rinnovate le misure in zona rossa per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. L’ordinanza — basata sul monitoraggio di una serie di 21 parametri — sarà in vigore dal 29 novembre e fino al 3 dicembre.

“Il Veneto resta in zona gialla, ma non abbassiamo la guardia! Proibito cullarsi nelle illusioni: i prossimi giorni saranno decisivi per il futuro della sanità pubblica veneta. Come ho detto infinite volte, questa non è una gara e non si vince niente. Rivolgo a tutti un forte appello alla responsabilità perché si rispettino al massimo il distanziamento sociale senza alcun tipo di assembramento, l’uso costante della mascherina, l’igiene continua delle mani”. Lo scrive su Facebook il governatore del Veneto, Luca Zaia.

“Non posso dimenticare che stiamo fronteggiando ben tremila ricoveri. Rispetto e responsabilità non sono da rivolgere solo alla salute pubblica e personale, ma anche a chi quei tremila malati li cura con rischio evidente anche per la propria salute personale e con totale abnegazione”, ha aggiunto.”Il mio non è un appello di maniera ma una vera e propria chiamata al popolo veneto perché faccia squadra: ogni singolo cittadino deve sentirsi direttamente coinvolto nella battaglia contro questo virus subdolo, sapendo che i prossimi giorni saranno determinanti”, ha sottolineato Zaia.

Tuona anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca alla notizia della Campania che rimane in zona rossa: “Apprendo con viva emozione la decisione del Governo sulle zone Covid. Noi siamo com’è noto, da sempre, per la linea del rigore e della prudenza. Dunque esprimo la mia piena condivisione, purtroppo solo virtuale, visto che l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda. I controlli sono pari a zero. Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige. Apprezzo tuttavia la coerenza del Governo: solo tre giorni per entrare in zona rossa; ancora tre giorni per uscirne, senza spiegare mai nulla. Rinnoviamo intanto la richiesta al Governo di fare un’operazione trasparenza, rendendo pubblici, per tutte le regioni: i dati veri sulle terapie intensive realmente esistenti e i dati chiari e non confusi, sulla tipologia dei tamponi effettuati. Con immutata stima e commossa partecipazione”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.