La buona notizia è che, a quanto pare, finalmente uomini e donne saranno trattati allo stesso modo, almeno sul posto di lavoro. Quella cattiva è che nel 2022 si sente ancora il bisogno di approvare leggi e delibere per stabilire che uomini e donne sono uguali. Ecco, questo dovrebbe farci riflettere. Detto ciò, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato all’unanimità, con 43 voti favorevoli, il “Regolamento in attuazione dell’articolo 15 della legge regionale 26 ottobre 2021, n.17” (Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile di qualità, nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne).

«Abbiamo a lungo discusso in Commissione il Regolamento e ringrazio gli assessori competenti per aver definito un impianto regolamentare che creerà, in attuazione della legge regionale, una grande opportunità di lavoro per le donne», ha sottolineato la vice presidente vicario del Consiglio regionale, Loredana Raia (Pd). «Annuncio il voto favorevole del M5S – ha sottolineato la capogruppo Valeria Ciarambino – e speriamo che possa dare il via alla attuazione della legge, di cui è prima firmataria Loredana Raia».

Il Regolamento, a iniziativa della giunta regionale assessore Antonio Marchiello, disciplina, tra l’altro, le modalità e i criteri per l’iscrizione, la tenuta, la pubblicazione e l’aggiornamento del Registro delle imprese virtuose in materia retributiva di genere, i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti dalla legge regionale, le iniziative per la celebrazione della giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro. Forse si dovrebbe guardare il lato positivo della vicenda, o forse la verità è che fino a quando avremo bisogno di leggi e delibere per affermare la parità di genere, saremo ancora molto lontani da essa.

Nata a Napoli il 28 settembre 1992, affascinata dal potere delle parole ha deciso, non senza incidenti di percorso, che sarebbero diventate il suo lavoro. Giornalista pubblicista segue con interesse i cambiamenti della città e i suoi protagonisti.