“Un ritorno all’obbligo della mascherina all’aperto diventerà inevitabile se c’è una moltiplicazione dei contagi”. A lanciare l’avvertimento è stato il presidente della Campania Vincenzo De Luca, durante una diretta sulla pagina Facebook. I contagi secondo il bollettino di martedì 21 luglio sono stati 6. Il governatore ha detto che 4 derivano da una famiglia venuta dalla Moldavia e due contatti da commercianti in un quartiere di Salerno. La situazione per il presidente campano è comunque sotto controllo, “non è drammatica ma può diventarlo se continuiamo a comportarci in maniera irresponsabile”.

“Bisogna chiudere con i vigili urbani i negozi nei quali si trovano commessi o clienti privi di mascherina – ha aggiunto De Luca – Non è più tempo di sottovalutazioni. Abbiamo aperto l’Italia da un mese, il Governo nazionale ha ritenuto di aprire praticamente tutte le attività, abbiamo le serate che sono segnate da fenomeni di movida irresponsabile, ci sono decine di migliaia di giovani che pensano che il problema non esista più. Questa è una posizione irresponsabile”.

“Se arriva uno dal Bangladesh o dalla Moldavia – ha continuato De Luca – che non viene controllato all’aeroporto di partenza può capitare, ma non deve capitare con i nostri concittadini. Se portiamo la mascherina e ci laviamo spesso le mani possiamo convivere alcuni mesi in attesa del vaccino, altrimenti faremo fatica ad arrivare a settembre, perché se i focolai si moltiplicano diventa complicato rincorrere uno per uno tutti i contatti della persona contagiata”.

“L’importante è dire ai giovani – ha detto ancora De Luca – che quando si incontrano la sera e stanno uno addosso all’altro, quello è il momento in cui bisogna utilizzare la mascherina. Se si passeggia in luoghi aperti e tranquilli si può stare senza, ma se ci sono 200 persone bisogna indossarla. Poi nessuno ci garantisce, quando entriamo in un bar, su chi è andato prima di noi. È evidente che ci vuole molta prudenza, bisogna evitare di bere dagli stessi bicchieri e dalle stesse bottiglie, non è che se beviamo dalla stessa bottiglia siamo dei fenomeni. Un po’ di prudenza e di senso di responsabilità e andremo avanti, dobbiamo governare questi mesi con intelligenza e prudenza”.

Redazione