Un primo morto di Coronavirus a Caserta. Lo ha annunciato il sindaco del capoluogo di Terra di lavoro, Carlo Marino, in un videomessaggio pubblicato su Facebook. La prima vittima nel capoluogo è una donna di 52 anni, poliziotto, che era ricoverata nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

“Sentite condoglianze alla sua famiglia, al marito e alla figlia. Nonostante lo sforzo e la voglia di vivere di questa donna, nonostante lo sforzo dei medici, era ricoverata all’ospedale di Caserta in terapia intensiva, non ce l’ha fatta”, ha detto Marino.

Dal sindaco è arrivato quindi un appello: “Questo sia per noi un esempio, aumenteremo il rigore nei confronti di tutti, non voglio più morti nella nostra città, non voglio più persone che perdono la vita così. Una donna giovane ci ha lasciato e speriamo che il suo segnale sia di aiuto a tutti. Non correte, non andate nei negozi, uscite soltanto per motivi di lavoro o di salute. Domani è il 19 marzo, la festa del papà, festeggiate in famiglia ma non vi muovete da casa, non pensate alle feste”.

“Io vi chiedo di pensare un minuto a questa donna, che ricordi a tutti noi lo sforzo di restare a casa per il bene della comunità”, ha concluso il sindaco.

Con il decesso della 52enne poliziotto, il bilancio delle vittime in provincia di Caserta sale a 6:  tre a Santa Maria Capua Vetere, uno a Mondragone e uno a San Prisco.