E’ la prima volta che Alexei Navalny compare in pubblico dopo lo sciopero della fame iniziato come protesta per chiedere cure mediche adeguate per il dolore alle gambe e alla schiena. Navalny è stato recentemente protagonista di un’ulteriore accusa da parte del governo russo. Infatti si è ritrovato a dover affrontarsi difendere dall’accusa di diffamazione in video conferenza direttamente da una cella della prigione nella quale attualmente si trova. A quanto pare l’anti-Putin per eccellenza avrebbe definito l’ex veterano della seconda guerra mondiale oggi 94enne, Ignat Artemenko un “tirapiedi corrotto, senza coscienza e traditore“.

Navalny, con la testa rasata e oggettivamente molto magro, ha affermato che il giorno prima l’avevano portato a fare una sauna per essere più presentabile oggi. Ha raccontato che dopo essersi visto allo specchio sembrava “uno scheletro inquietante“.

Durante essersi dichiarato innocente davanti alla corte giudiziaria, l’oppositore russo non ha perso l’occasione per denunciare il sistema giudiziario russo a seguito dell’affermazione della sua squadra che sta affrontando nuove accuse penali da parte del governo. Le stesse accuse hanno portato allo scioglimento della sua rete di uffici elettorali regionali.

Mia cara corte, il tuo re è nudo. – ha detto alla corte parlando direttamente dalla cella buia della sua prigione –  Milioni di persone lo stanno confermando perché è abbastanza ovvio“. Con queste affermazioni ha voluto paragonare il presidente Putin al re stupido nel racconto per bambini “I vestiti nuovi dell’imperatore“. Ha anche aggiunto: “il re nudo non si cura del paese, vuole tenere il suo regno per sempre per sé. Vuole governare fino alla fine e non gli importa del paese. E’ aggrappato al potere e vuole governare a tempo indeterminato. Sta cercando pezzi di santità da rubare, da usare per i suoi scopi“.

Preso dalla rabbia ha detto che si è arrivato a questo a causa di 20 anni di governo incompetente “c’è la corona che gli scivola dalla orecchie” riferendosi alle proteste antigovernative di massa in tutto il paese dopo l’imprigionamento e durante il suo sciopero della fame. Navanly si scaglia anche contro i procuratori e il giudice presente in aula definendoli tutti traditori: ” Voi e il re nudo state attuando un piano per impadronirsi della Russia, e i russi dovrebbero essere trasformati in schiavi. Le loro ricchezze saranno loro sottratte, saranno privati di qualsiasi prospettiva, voi avete attuato questo piano“.

Dopo si rivolge alla moglie, anche lei presente in aula: “Yulia, se puoi sentirmi, alzati un secondo, voglio guardarti” e con calma la rassicura sul suo peso attuale e le dice che piano piano sta riprendendo a mangiare, aggiornandola sui suoi ultimi pasti. Le dice di non preoccuparsi perché se non l’ha ucciso il Novichok non morirà neanche a causa dei valori di potassio bassi.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia