Accoglienza sì, ma solo per gli ucraini bianchi. È una storia di finta ospitalità quella che arriva da Palermo e raccontata da suor Anna Alonzo, la donna che ha accolto due giovani studenti universitari in fuga dal Paese attaccato militarmente dalle forze armate russe oltre un mese fa.

I due studenti dovevano essere ospitati da una donna di Palermo nella sua seconda casa ma, quando ha scoperto che si trattava di due ragazzi di origine africana, ha cambiato idea chiudendo le porte all’accoglienza.

Mi ha detto che non voleva ospitava due africani. Due profughi bianchi andavano bene, neri no“, ha raccontato al Corriere della Sera suor Anna Alonzo. Protagonisti della vicenda sono Michael e Meshack, studenti universitari ventenni che studiavano a Kiev, ma originari di Benin City, in Nigeria.

Ora i due sono ospiti della “Casa Regina della Pace” di Casteldaccia, dove suo Anna accoglie solitamente le ragazze nigeriane sottratte alla prostituzione

Suor Anna sta ora cercando una sistemazione più stabile per i due giovani nigeriani e si sta battendo anche affinché Michael e Meshack riescano a proseguire i loro studi universitari in Italia. Entrambi al secondo anno di università, “Michael studia economia, per lui non ci sono problemi a frequentare i corsi anche in Italia. Meshack invece fa Medicina, ha già dato 12 materie, ma qui a Palermo c’è il numero chiuso”, ha sottolineato la suora, che intende chiedere una deroga all’Ateneo.

Per Michael e Meshack quello della guerra è un dramma che si ripete: entrambi hanno infatti perso i genitori in Nigeria a causa del gruppo terroristico islamico di Boko Haram ed è la seconda volta che sono costretti a scappare a causa di un conflitto.

Il dato aggiornato alla giornata di ieri, domenica 27 marzo, da parte del Viminale, evidenzia come in Italia siano 71.940 le persone giunte finora dall’Ucraina: 37.082 donne, 6.661 uomini e 28.197 minori. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.156 ingressi nel territorio nazionale, le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.

Redazione