La sindaca uscente Virginia Raggi continua dritto sul tema del caro bollette, nonostante le polemiche degli ultimi giorni. In un’intervista rilasciata ad “Agenzia Nova”, la pentastellata ha sostenuto che “Gli utili di Acea destinati a Roma Capitale potranno essere raccolti in un fondo rivolto alle famiglie bisognose per supportarle nel contrasto ai rincari previsti sulle bollette“.

La sindaca uscente, in corsa per un secondo mandato, ha illustrato le modalità con cui attuerebbe il provvedimento in caso di rielezione: “Se verrò rieletta sindaca taglierò le bollette per le famiglie più bisognose – ha detto Raggi -. Vi spiego come: ogni anno Acea da degli utili a Roma Capitale. Con questi utili potremo creare un fondo attraverso il quale potremo tagliare gli aumenti delle bollette per le persone piu’ in difficolta’. Alcune famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, figuriamoci con trecento euro in piu’ di bollette. Le aiuteremo mettendo in campo risorse concrete“.

L’annuncio dell’iniziativa davanti le telecamere

Durante la trasmissione Stasera Italia di qualche giorno fa, la sindaca Virginia Raggi aveva presentato l’ultima mossa per portare dalla sua gli indecisi e tentare quella che sembra oggi una disperata rielezione. “Voglio dare una notizia rassicurante“, aveva esordito. “Se sarò rieletta sindaco, posso tranquillamente compensare il caro bollette per le famiglie più bisognose utilizzando gli utili di Acea sono in grado di creare un fondo che aiuterà le famiglie più bisognose a eliminare gli elevati delle bollette“. Una mano tesa verso i romani, sostiene la prima cittadina di Roma.

Ma il suo intervento ha catturato l’attenzione Paolo Liguori, presente alla trasmissione. Il giornalista e direttore di Tgcom ha affermato che “L’Acea non è una società tutta controllata dal comune: ha anche una quota di azionariato popolare ed è quotata in borsa. Per questo, un sindaco in fase di rielezione non può promettere i soldi di una società quotata“.

Intervento della Consob?

Il Comune di Roma è socio di maggioranza di Acea, la società partecipata attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori idrico, energetico e ambientale.

Per questo Liguori ha sottolineato che, in caso di rielezione, sarebbe necessario l’intervento della Consob. “A mio avviso dovrebbe intervenire la Consob – ha detto il giornalista in un video caricato sui social – Io non mi sento nemmeno di commentare una sciocchezza così grande. Mi limito a citare il grande Franco Battiato che in una sua canzone molto nota cantava ‘misera è la vita negli abusi di potere'”

Redazione