Durante la trasmissione Stasera Italia, la sindaca Virginia Raggi ha provato l’ultima mossa per portare dalla sua gli indecisi e tentare quella che sembra oggi una disperata rielezione: “Voglio dare una notizia rassicurante, girando per Roma molte persone sono preoccupate per il caro bollette.

“Se sarò rieletta sindaco – continua Raggi –, posso tranquillamente compensare il caro bollette per le famiglie più bisognose utilizzando gli utili di Acea sono in grado di creare un fondo che aiuterà le famiglie più bisognose a eliminare gli elevati delle bollette”, ed ha aggiunto: “È una mano tesa, esattamente come ho fatto con i tavolini andando a parlare con i restauratori durante la pandemia e inventando con loro la misura dei tavolini all’esterno che il premier Conte ha esteso a tutta Italia”.

Va ricordato che il Comune di Roma è socio di maggioranza di Acea, la società partecipata attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori idrico, energetico e ambientale. Ma secondo Paolo Liguori, presente alla trasmissione “l’Acea non è una società tutta controllata dal comune: ha anche una quota di azionariato popolare ed è quotata in borsa. Per questo, un sindaco in fase di rielezione non può promettere i soldi di una società quotata“.

“Se dovesse essere eletta – continua Liguori -, dovrebbe intervenire la Consob. Virginia Raggi non si è accorta neanche di quello che diceva. Oggi glielo faranno notare. Come detto, a mio avviso dovrebbe intervenire la Consob. Io non mi sento nemmeno di commentare una sciocchezza così grande. Mi limito a citare il grande Franco Battiato che in una sua canzone molto nota cantava ‘misera è la vita negli abusi di potere'”.

Riccardo Annibali