Tra Matteo Renzi e Giovanni Toti, leader rispettivamente di Italia Viva e Coraggio Italia, sono in corso prove tecniche di ‘grande centro’. Il dialogo tra l’ex presidente del Consiglio e il presidente della Liguria è infatti aperto e questa volta “c’è qualcosa di concreto”, spiega un ‘big’ del partito fondato da Toti e Luigi Brugnaro.

Il primo passo, nelle intenzioni di Renzi e Toti, è quello di arrivare alla formazione di una federazione alla Camera e al Senato. L’obiettivo è chiaro: creare una forza parlamentare di maggior peso che possa incidere sulle prossime scadenze, dalla legge di bilancio alla partita del Quirinale.

Attualmente il partito di Matteo Renzi può contare su 27 deputati alla Camera e 15 al Senato, più Riccardo Nencini del Psi, mentre i gruppi di Coraggio Italia contano su 22 elementi a Montecitorio e 7 a Palazzo Madama.

Dialogo in corso, secondo un retroscena di AdnKronos, in particolare al Senato, grazie all’attività di Renzi e Davide Faraone da una parte, e da Paolo Romani e Gaetano Quagliariello dall’altra.

Proprio il governatore della Liguria Toti oggi, a margine di un convegno della Uil a Genova, non nega il dialogo in corso con Renzi: “Credo che dialogare con tutti in questo momento sia interesse del sistema Paese, soprattutto quando si devono scegliere autorità di garanzia come il presidente della Repubblica. Più sono condivisi, più sono il frutto di un confronto parlamentare largo, più saranno efficaci per tutti”, spiega Toti.

Toti che auspica per la partita del Quirinale “un dialogo tra tutti”, anche “tra Salvini, Renzi e le altre forze politiche per trovare un presidente condiviso e se possibile qualche riforma che dia stabilità al Paese”.

Quirinale che per Toti “farà da arbitro della vita politica e speriamo che sia l’arbitro più equanime che il Paese possa avere. Dopodiché quel che si creerà in Parlamento lo vedremo nei prossimi mesi, e come si presenteranno i partiti alle elezioni sarà tema del prossimo anno di legislatura”.

Ma il segretario della Lega commenta con sarcasmo l’ipotesi del ‘cantiere’ aperto dal presidente della Liguria Toti con Matteo Renzi per la costruzione di un nuovo centro. “Auguri”, è stata la risposta laconica di Matteo Salvini alle domande dei cronisti arrivando all’assemblea dell’Udc.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia