Il montepremi del Roland Garros 2026 sarà incrementato del 9,53% rispetto alla passata stagione e ammonterà a 61,723 milioni di euro. L’incremento ha subito un maggiore cambiamento nei primi tre turni (tra l’11,11% e l’11,54%) per contribuire alle finanze dei giocatori più bassi in classifica. Questi dati non convincono però i tennisti più vincenti che si focalizzano sulla retribuzione: secondo molti di loro, il prize money rappresenterebbe circa il 15% dei ricavi del torneo, dunque meno del 22% richiesto dai top player.

Il boicottaggio

Del boicottaggio, se ne è parlato molto nelle ultime settimane, e si erano anche manifestate delle possibilità che questo si concretizzasse, anche se probabilmente non avverrà nel Roland Garros, che è in programma a Parigi dal 24 maggio al 7 giugno. La Federazione Francese ha prontamente difeso la propria posizione, ricordando la natura non profit dell’organizzazione e i 400 milioni di euro investiti negli ultimi anni per il rinnovamento delle strutture. Il torneo, dunque, inizierà dopodomani, nella giornata di domenica, e andrà avanti per due settimane, anche se i giocatori hanno deciso di farsi sentire.

La protesta dei top player

Secondo quanto riporta il The Guardian, molti top player limiteranno la loro presenza alla tradizionale conferenza stampa della vigilia del torneo, presenziando per il tempo di 15 minuti, per richiamare il 15% di cui si parlava poco fa. Alcuni giocatori, non rilasceranno addirittura interviste con chi detiene i diritti dell’evento, andando così a ridurre sensibilmente l’attività mediatica di contorno. Basterà questa protesta a convincere gli organizzatori dello slam ad allargare le borse? Wimbledon ed US Open saranno i prossimi diretti interessati.

Il montepremi

Quali sono le cifre previste dal Roland Garros? Il montepremi massimo, cioè quello che spetta ai vincitori, è di 2,8 milioni di euro, con 1,4 milioni riservati invece per i finalisti perdenti. 750.000 euro ai semifinalisti, 470.000 per i quarti di finale, 285.000 per gli ottavi, fino ad arrivare ai primi tre turni: 187.000 per il terzo, 130.000 per il secondo e, infine, 87.000 per il primo.