Mattinata di protesta in Campidoglio per Roma Multiservizi, la municipalizzata controllata da Ama. I lavoratori hanno fatto sentire la propria voce contro le esternalizzazioni delle proprie attività principali decise da Roma Capitale. Solo pochi giorni fa è stato infatti pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse per aggiudicare in via d’urgenza l’affidamento del servizio scolastico integrato, a partire dal 1 agosto a un soggetto privato, con un contratto della durata di un anno.

IL BANDO

Secondo quanto contenuto nel bando, il servizio riguarda: l’ausiliariato nei nidi, nelle scuole dell’infanzia comunali, nelle sezioni ponte, nelle scuole d’arte e dei mestieri; l’assistenza al trasporto scolastico riservato (alunni normodotati e disabili delle scuole dell’infanzia – comunali e statali – primarie e secondarie di primo grado e, per i soli alunni disabili, delle scuole secondarie di secondo grado); la pulizia nei nidi, nelle scuole dell’infanzia comunali, nelle sezioni ponte, nelle scuole d’arte e dei mestieri; e la piccola manutenzione e facchinaggio nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali.

Questa procedura decisa da Roma Capitale andrebbe a colpire gravemente, come sottolineato dai sindacati, oltre tremila lavoratori della Roma Multiservizi che da anni mettono al servizio della scuola e dei bambini la propria professionalità. Con una nota congiunta, Filcams CGIL Roma Lazio e Fisascat-CISL Roma Capitale e Rieti, Uiltrasporti Roma e Lazio hanno chiesto che venga ritirato il bando, ritenendo “inaccettabile” che venga perso anche solo un posto di lavoro, e la gestione diretta delle attività da parte del comune di Roma, “perché rappresentano servizi pubblici essenziali per la cittadinanza.”

LE REAZIONI POLITICHE

Oggi in Assemblea capitolina «abbiamo per l’ennesima volta affrontato il dramma di Multiservizi e delle sue lavoratrici e lavoratori. È un consiglio emergenziale, dopo i tanti svolti negli ultimi anni, per impegnare la sindaca Raggi e la sua amministrazione a ritirare l’avviso di manifestazione di interesse per mettere a gara, una gara ponte di un anno, il servizio scolastico integrato, attualmente gestito da Roma Multiservizi». Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino di Sinistra per Roma e candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco, Stefano Fassina. «Una gara totalmente improvvisata – aggiunge -, irrealistica nella conclusione in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico. Una gara sulla quale, in un pezzo di teatro surrealista, il presidente di Multiservizi, azienda controllata dal Comune di Roma, preannuncia ricorso. La giunta – sottolinea Fassina – si deve fermare: non ha più la maggioranza in Consiglio, è priva della legittimità democratica necessaria a prendere decisioni di carattere straordinario. Sono in gioco servizi fondamentali per la scuola e la vita di circa 3000 persone. Si deve fare un’altra proroga in attesa della valutazione della Corte di giustizia europea sulla gara a doppio oggetto. A tal fine, è grave la bocciatura degli ordini del giorno. Così – conclude Fassina – si umilia ancora l’istituzione comunale e la politica che scarica le proprie responsabilità sulla magistratura».

«Sono appena andato in piazza del Campidoglio per manifestare assieme alle lavoratrici e ai lavoratori di Roma Multiservizi». Lo scrive, su Facebook, il candidato alle primarie del centro sinistra per il sindaco di Roma, Tobia Zevi. «Un’azienda che funziona, un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, una realtà sana che fa utili e che oggi rischia di chiudere per l’ennesima scelta scellerata di Virginia Raggi. Io sarò al vostro fianco da qui al 21 giugno, e in futuro. Continuiamo a lottare», conclude.

 

Mariangela Celiberti