Una giornata intera dedicata a tutti i tifosi romanisti. Con una radio (Rete Sport, FM 104.2) in prima linea per raccontare anche via streaming le emozioni dedicate al ricordo dello scudetto di 20 anni fa. Era il 17 giugno del 2001 quando la vittoria sul Parma regalava il tricolore alla squadra capitanata da Francesco Totti e allenata da Fabio Capello. Oggi i ragazzi del Roma club hanno voluto fare le cose in grande.

IL MURALES DEI CAPITANI
All’interno del Roma club di via Ghiberti a Testaccio è stato inaugurato il murales per i figli di Roma: i capitani storici della squadra. Francesco Totti, Giuseppe Giannini, l’indimenticato e indimenticabile Agostino Di Bartolomei e Daniele De Rossi. Rete sport, grazie al superlavoro di Max Leggeri, ha dedicato una copertura totale dell’evento. Intervenuta a via Ghiberti questa mattina anche Rosella Sensi: “Quel 17 giugno il giorno della più bello della mia vita”, ha detto l’ex presidentessa della Roma.


I ragazzi del Roma Club Testaccio

IL RICORDO DI FRANCESCO TOTTI
Francesco Totti questa mattina ha voluto celebrare lo scudetto con un post sui social: “L’emozione è indescrivibile…  Viverlo con voi è stato ancora più bello. Il vostro supporto è stato superlativo… Grazie Roma 17-6-2001”.

LA SINDACA RAGGI IN CAMPO
A giocare a calcio è una schiappa (imbarazzante la sua performance a piazza del Popolo nel villaggio allestito per gli Europe: molto meglio il figlio senza ombra di dubbio), diciamolo chiaramente. Tifa Lazio e a Testaccio non l’hanno presa proprio benissimo. Però è simpatica. E sportiva soprattutto. E ha voluto partecipare alla festa del ventennale dallo scuedtto romanista.  Virginia Raggi è arrivata in via Ghiberti, al Roma club Testaccio e ha parlato di Roma e della Roma senza problemi: “Io sono di Roma e so benissimo che le tifoserie sono una parte importante della nostra identità. Sono molto consapevole e molto contenta. In questi anni soprattutto con Roma Cares abbiamo fatto tantissime attività di tipo sociale. Fa parte del tifo sano e delle attività dei club per la città: questa è una ricchezza che noi abbiamo ed è importantissima. A Roma questa è una cosa da valorizzare. Tornare allo stadio con i tifosi è stato bellissimo, è una gioia che ci mancava. Auspichiamo nella prossima stagione di rivedere i tifosi allo stadio”. Su Campo Testaccio“È una situazione complessa e non l’abbiamo mai negato. Prima di tutto abbiamo chiuso l’ipotesi del parcheggio. Abbiamo ricevuto alcune proposte, da parte nostra c’è sempre stato un punto fermo: il campo Testaccio deve restare tale. le altre proposte non ci interessano, il nostro obiettivo è riqualificarlo. Anche ieri è arrivata una proposta da valutare”. Sullo stadio della Roma: “Noi dobbiamo sciogliere il vincolo che ci lega al vecchio progetto. Abbiamo preso atto che non c’è più possibilità di continuare quel progetto perché non c’è più l’accordo tra i proponenti. Stiamo facendo tutti gli atti per scioglierci da quel vincono e guardare al futuro. È giusto che la città e i club abbiano il loro stadio di proprietà: se è compatibile con le leggi vanno fatti perché è interesse della città e del pubblico. Saremmo miopi a non intercettare questo desiderio. Vorrei darvi a breve delle buone notizie”.

GIOCATORI E TIFOSI
La festa è aperta a tutti. Fino alle 20 chiunque può andare al Club e dare il proprio affetto e il proprio apporto da tifosi. Interverranno durante la giornata i calciatori che hanno reso grande la Roma: specialmente quelli che hanno contribuito al terzo scudetto giallorosso. Sul palco allestito da Rete Sport anche politici e opionisti legati al mondo romanista. Il Riformista seguirà e aggiornerà costantemente la giornata

Franco Pasqualetti