Salvini a processo il tre ottobre 2020 presso il tribunale di Catania. E’ l’ultima notizia del suo mandato di Ministro dell’Interno a distanza di un anno, quando fece ‘cadere’ il Governo dal Papeete. Un processo politico che fa gioire i detrattori del leader della Lega, ma che oggettivamente trova dei vuoti giuridici di rilevanza politica. Sintesi della storia: Salvini non fa sbarcare gli immigrati della Open Arms ed il Governo, su istanza del tribunale di Catania che lo accusa di sequestro di persona, minorenni compresi, al Senato vota l’autorizzazione a procedere con soli 8 voti di differenza tra favorevoli e contrari.

Dal 29 luglio, data del voto, al 3 agosto, il leader della Lega ha movimentato l’opinione social generando un volume impressionante di interazioni. Ed è questo che emerge seguendo non solo la parola Salvini, ma analizzando i due hashtag antagonisti su Twitter, #iostoconsalvini ed #iononstoconsalvini, che la mole di tweet è stata notevole con 51.743 post degli utenti che hanno generato679,168 likes, 182,825 retweets, 86,769 risposte e 17,679 citazioni.

Secondo l’indagine condotta dal data journalist Livio Varriale, è una enormità visti i trend soliti di Twitter, se consideriamo che queste cifre le raggiungono facilmente argomenti internazionali ed in fondo l’attenzione su questo tema è stata mondiale se consideriamo l’endorsement dell’ex sindaco di New York, Giuliani, che ha addirittura parlato di violazione dei diritti umani nel caso di un processo ai danni di un politico per questi temi.

TOP TWEETS

I più apprezzati sul tema sono stati @sonoilgrinch che totalizza più di 6000 like scrivendo SALVINI PROCESSATO PER SEQUESTRO DI PERSONA STO MORENDO, segue Giorgia Meloni che sfiora le sei migliaia con “Processare un Ministro per aver difeso la nazione e i suoi confini è un precedente spaventoso nella democrazia italiana. Non conta più cosa sia giusto, ma cosa piaccia alla sinistra. Solidarietà. Ce la faremo, Matteo, a difendere questa nazione da vigliacchi e traditori” ed al terzo posto l’avvocato Cathy la Torre che richiama pubblicamente Calderoli che ha dichiarato: “pugnalato come Falcone e Borsellino”. Non si permetta di confrontare con i due Giudici antimafia: loro combattevano i potenti e i mafiosi, non donne e bambini a rischio di annegare nel Mediterraneo! #salviniaprocesso.

LIKE

Se i post pro Salvini hanno accolto meno successo nella classifica, il discorso cambia sulla quantità dove a macinare like sono soprattutto i sodali dell’ex ministro a processo e precisamente in ordine: Salvini, Lega, Bagnai, Borghi e Cecilia Strada che fa riferimento all’interesse statunitense sulla vicenda.

HASHTAGS

Gli argomenti più utilizzati per contraddistinguere la discussione in materia analizzando le prime parole chiave sono stati #Iostoconsalvini al 62% #salvini al 7 e l’hashtag #iononstoconsalvini che ha appena raggiunto il 6%. Seguono OpenArms e #salviniaprocesso con in fondo le accuse rivolte a Renè e ai 5stelle definiti “infami e traditori” ed ai processi politici.

MENZIONI

Gli utenti di spicco più menzionati sono stati oltre al leader della Lega, ed il partito stesso, anche Matteo Renzi, Alberto Bagnai ed il giornale La Repubblica. Giorgia Meloni primeggia nella classifica dei leader politici seguita da Luigi di Maio e Giuseppe Conte. Presente anche Danilo Toninelli che quando scoppiò il caso era Ministro delle Infrastrutture e dichiarava che “ogni azione in merito era frutto del gioco di squadra suo, di Salvini e di Conte”