È solo del 10% la percentuale di personale docente e non che in Campania si è sottoposta a screening sierologico. A farlo sapere la Protezione civile regionale. Un dato che preoccupa, a pochi giorni dalla ripartenza delle lezioni in presenza. Il ministero aveva previsto la riapertura delle scuole il 14 settembre, la Regione spinge per posticipare almeno al 24, dopo le elezioni del 20 e 21 settembre.

“Siamo intorno al 10% – ha commentato l’assessore all’Istruzione della Campania Lucia Fortini citata dal Corriere del Mezzogiorno – un dato ancora basso che sicuramente cambierà nei prossimi giorni, conoscendo il senso di responsabilità degli operatori scolastici. Ora aspettiamo di fare il punto stasera con sindacati e Anci per capire quali sono le condizioni attuali di agibilità operativa e le necessità da affrontare in tempo utile”. Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca insiste sull’obbligatorietà dei test.

I test sono disponibili gratuitamente a partire dal 24 agosto. La settimana scorsa la Federazione dei medici di famiglia aveva lanciato l’allarme: circa un terzo di insegnanti e lavoratori della scuola non aveva aderito allo screening.

La Cgil intanto chiede alla Regione una cabina di regia sulla scuola. Diverse infatti le problematiche: dagli insegnati affetti da patologie (i cosiddetti “docenti fragili”) alla consegna dei 250mila banchi richiesti e non ancora arrivati nei plessi campani.