Il vaccino Vaxzevria, più conosciuto come AstraZeneca, è una delle armi fondamentali per la lotta al Covid. È raccomandato per le persone di età pari o superiore ai 18 anni. È progettato per preparare il sistema immunitario a identificare e contrastare il coronavirus (SARS-CoV-2) responsabile della malattia COVID-19. Il vaccino è composto da un adenovirus di scimpanzé incapace di replicarsi (ChAdOx1 – Chimpanzee Adenovirus Oxford 1) e modificato per veicolare l’informazione genetica destinata a produrre la proteina Spike del virus SARS-CoV-2.

La tecnologia del vettore virale utilizzata per questo vaccino è già stata testata con successo ed è utilizzata per prevenire altre malattie. Nei mesi scorsi ha creato molto dibattito ma gli scienziati sono tutti d’accordo nel dire che è assolutamente sicuro ed efficace. Molti che già hanno ricevuto la prima dose di vaccino hanno lamentato alcuni effetti collaterali ma gli esperti sottolineano che sono diversi da persona a persona e comunque tutti molto gestibili nel giro di un paio di giorni. Cosa succede dopo la seconda dose?  Il Riformista ha chiesto alla Direzione sanitaria Asl Napoli 3 Sud di spiegare nel dettaglio tutto quel che c’è da sapere sulla seconda dose del vaccino AstraZeneca.

Quali sono gli effetti collaterali della seconda dose del vaccino AstraZeneca?

Le rare reazioni avverse più frequentemente osservate sono la febbre, il mal di testa, i dolori muscolari o articolari. Si tratta di reazioni non gravi, di entità lieve o moderata che, seppur fastidiose, si risolvono in poche ore o pochi giorni, spesso senza nemmeno ricorrere a trattamenti sintomatici (antidolorifico o simili). Il tasso totale di segnalazioni ricevute per questo vaccino è riportato nei rapporti mensili sulle reazioni avverse pubblicate nella sezione dedicata dell’Aifa.

Perché gli effetti collaterali della seconda dose del vaccino AstraZeneca sono più acuti rispetto a quelli della prima?

Per l’effetto della memoria immunologica per cui al secondo contatto con gli antigeni virali si produce la risposta del sistema immunitario.

Ci sono particolari categorie che hanno maggiore possibilità che si presentino gli effetti collaterali dopo la seconda dose del vaccino AstraZeneca?

Soggetti con diatesi (predisposizioni, ndr) allergiche, con predisposizione ad eventi trombogeni.

Il vaccino AstraZeneca ha effetti collaterali più acuti rispetto a quelli Pfizer o Moderna?

Sono vaccini con meccanismo di azione diversi (uno ad RNA e l’altro a vettore virale). Le differenze tra i due vaccini relativamente agli effetti collaterali segnalati in tutto il mondo dipendono dal diverso meccanismo di azione e comunque sono statisticamente non significativi.

Il rischio di trombosi aumenta dopo la seconda dose di vaccino AstraZeneca?

Si, ma solo per i soggetti predisposti

A quali sintomi bisogna fare attenzione dopo la seconda dose del vaccino Astrazeneca e se compaiono cosa fare?

Per il problema trombosi venosa profonda, bisogna fare attenzione al dolore all’arto, claudicatio intermittens e gonfiore.

Dopo quanti giorni dalla seconda dose si è completamente immuni?

L’immunità non dipende tanto dagli anticorpi prodotti e misurati con il titolo degli anticorpi neutralizzanti ma soprattutto dalla immunità cellulo mediata per cui è difficile stabilire un termine anche per le differenze dei sistemi immunitari individuali.

Cosa significa che il vaccino è attivo? Dopo il vaccino non prenderò più il Covid?

Significa che si è protetti dalle forme gravi potenzialmente mortali ma ci si può contagiare e si può trasmettere l’infezione.

Quanto dura la protezione dopo la seconda dose del vaccino AstraZeneca?

Presumibilmente 6-8 mesi.

È consigliabile rinviare il richiamo del vaccino AstraZeneca dopo i tre mesi stabiliti?

Non è consigliabile ma è preferibile rispettare le indicazioni degli organi regolatori (Ema e Aifa)

Ci potrebbe essere una terza dose del vaccino AstraZeneca?

Non ci sono ancora dati disponibili in merito. Probabilmente l’infezione diventerà endemica per cui tutti saremo chiamati ad effettuare il richiamo. E questo potrebbe valere anche per chi ha ricevuto il vaccino monodose Johnson & Johnson.

È utile fare il test per gli anticorpi?

Ha uno scarso valore.

Il test per gli anticorpi è utile per decidere se fare o meno la seconda dose di vaccino AstraZeneca?

No, a meno che non ci siano importanti ragioni di carattere medico per evitare la seconda dose.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.