Il ministero della Difesa russo afferma che dei caccia israeliani F-16 hanno effettuato attacchi con otto missili aria-terra nella periferia di Damasco giovedì, senza entrare nello spazio aereo siriano. Un aereo civile russo, un Airbus A320 con 172 passeggeri a bordo, ha compiuto un atterraggio di emergenza nella base militare di Hmeimim in Siria dopo essere stato sfiorato da missili lanciati da caccia israeliani. A riportarlo è l’agenzia di stampa Ria citando il portavoce del ministero della Difesa russo. Secondo la ricostruzione, il sistema di difesa antiaereo del regime di Damasco ha respinto un attacco israeliano vicino a Damasco. Il portavoce russo ha quindi spiegato che, dopo le 2 di questa mattina ora locale, quattro F-16 israeliani hanno sparato otto missili aria-terra contro sobborghi di Damasco senza entrare nello spazio aereo siriano. L’esercito siriano ha affermato in precedenza di aver respinto degli attacchi su Damasco, aggiungendo che l’attacco era stato lanciato dalle forze israeliane dalle alture del Golan. Secondo il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, è una pratica comune per l’aeronautica israeliana utilizzare velivoli civili per proteggere i propri aerei militari dai sistemi di difesa aerea siriani.

GLI ATTACCHI – Otto soldati sono rimasti feriti e alcuni danni materiali sono stati causati a seguito degli attacchi aerei israeliani a Damasco e in altre città siriane secondo una fonte militare siriana. La fonte ha anche  confermato che l’attacco è stato lanciato dalle alture del Golan, zona occupata da Israele dal 1967, e dallo spazio aereo del Libano meridionale. Israele non si è assunto la responsabilità degli attacchi. Secondo i media, gli attacchi hanno interessato il distretto Mezzah di Damasco, dove si trova l’aeroporto militare di Al-Mezzah, il punto di dislocazione della 75a brigata dell’esercito siriano nelle vicinanze del villaggio di al-Maquilbiya e il Centro di ricerca scientifica a Jamaria. A metà gennaio, gli aerei israeliani hanno effettuato un raid alla base aerea T-4 nella provincia siriana di Homs, causando danni materiali. Il governo siriano ha ripetutamente fatto appello alle Nazioni Unite per “l’aggressione” delle forze israeliane e le violazioni del suo spazio aereo.