Il Partito democratico guadagna solo in una settimana lo 0,3 dei consensi salendo al 21,1%, mentre il partito guidato da Giorgia Meloni perde lo 0,4 per cento calando al 19,4. La Lega al 18,8 e il M5s stabile al 15,7. Swg si è occupata anche del gradimento del presidente del Consiglio Mario Draghi e del suo governo, entrambi in leggero calo rispetto a ottobre

I dem si confermano così il primo partito nelle intenzioni di voto espresse dagli italiani e allungano il divario da Fratelli d’Italia. Così Swg fotografa le intenzioni di voto con l’ultimo sondaggio per La7. I dem hanno guadagnato lo 0,3 dei consensi in una settimana salendo al 21,1%, mentre il partito guidato da Giorgia Meloni perde lo 0,4 per cento calando al 19,4. L’arretramento riavvicina la Lega al partito di opposizione, in virtù del +0,4 fatto registrare dal Carroccio, che passa dal 18,4 al 18,8 per cento. Stabile al 15,7 il Movimento Cinque Stelle, immobile rispetto alla precedente rilevazione di Swg.

Molto staccati gli altri partiti, con Forza Italia accreditata del 7% delle preferenze (+0,2) e Azione di Carlo Calenda in crescita dal 4 al 4,2. Lieve incremento anche per Italia Viva: i renziani sono passati dal 2,4 al 2,7 per cento, superando Sinistra Italiana, stabile al 2,5 per cento, e i Verdi in leggero calo 2,2 (-0,2). Stesso passo indietro di Mdp-Articolo 1, che raccogliere il 2% dei voti se si votasse oggi. Passo indietro anche di +Europa, in calo all’1,7. E cresce il trend di coloro che non esprime preferenze, passati dal 40 al 42%.

Swg si è occupata anche del gradimento del presidente del Consiglio Mario Draghi e del suo governo. Rispetto all’indice di gradimento raggiunto ad ottobre, il premier arretra di 2 punti – dal 58 al 56% – tra coloro che esprimono “molta o abbastanza fiducia” e anche l’esecutivo perde un punto, passando dal 57 al 56.

Redazione