Il sondaggio realizzato da Winpoll per il Sole 24 Ore indaga, tra le altre cose, il gradimento al governo Draghi. L’esecutivo piace più agli elettori di Fratelli d’Italia che a quelli della Lega. Questo vuol dire che i seguaci di Giorgia Meloni, ora all’opposizione, apprezzano il premier più di chi vota Matteo Salvini, che è al governo.

Una sorpresa, certo, ma fino a un certo punto. Che la politica attuata dal governo sia in ambito Covid che sui temi economici non sia gradita alla base leghista non è un mistero. Tanto che anche gli esponenti del partito in Parlamento e nel governo non sempre appoggiano le politiche proposte da Draghi e i suoi.

Nel complesso il 76% degli italiani giudica molto o abbastanza positivamente la gestione della pandemia da parte del governo Draghi. E, andando ad analizzare i voti partito per partito, spicca il 64% degli elettori di Fratelli d’Italia che si esprime a favore del governo. Gli elettori della Lega, per dire, non vanno oltre il 62% del gradimento.

La differenza è ancora più marcata per quello che riguarda le politiche economiche del governo. In questo caso il 51% dei simpatizzanti meloniani vede di buon occhio il governo. Mentre solo il 41% dei leghisti è contento delle riforme economiche di Draghi.

Pd, Fratelli d’Italia, Lega e M5s sono i 4 partiti con maggiore gradimento e si scambiano le posizioni di vertice, anche se M5s era fuori dal podio (virtuale) già da tempo. Adesso però il crollo grillino è conclamato: secondo Winpoll il partito guidato da Conte è sceso dal 15-16% all’11%. Ben lontano dalle posizioni di vertice, ma soprattutto tallonato da Forza Italia, che è risalito oltre il 10%.

Un risultato commentato con entusiasmo da uno dei big del partito di Berlusconi, Antonio Tajani: “Forza Italia arriva al 10,3% nei sondaggi. La responsabilità e la chiarezza nei confronti degli italiani ci stanno premiando. Su vaccini, fisco, burocrazia e giustizia gli italiani apprezzano le nostre posizioni all’interno del governo. Avanti così per rilanciare l’Italia”.

Il ritorno di Berlusconi in doppia cifra va a tutto vantaggio della coalizione di centrodestra che così sfiorerebbe il 50%, arrivando al 49,5. Dall’altra parte sommando il Pd, M5s e le sinistre più i verdi, il totale della percentuale di elettori si fermerebbe al 43,4%, con meno 6 punti dalla coalizione di centrodestra.

Il Pd, in base al sondaggio Winpoll, si conferma il primo partito con il 22,8%, ma il clamoroso crollo dei grillini, ora guidati dall’ex premier Giuseppe Conte, complica le cose in vista delle larghe intese, il M5s si piazza solo al quarto posto con l’11%, tallonato da Forza Italia al 10,3. Sul secondo e il terzo gradino del podio si piazzano la Lega con il 21,7% e Fratelli d’Italia che è stimata al 19,1.

Redazione