Taxi, monopattini e auto a noleggio per vendere droga nelle strade di Roma. È la nuova frontiera dello spaccio di stupefacenti, dove diversi pusher si muovono tra le vie della Capitale con l’idea di non finire nel mirino delle forze dell’ordine. Inutili però i tentativi di otto spacciatori, che sono stati arrestati nella notte di ieri dalla Polizia di Stato.

Una chiamata a una delle centrali dei taxi che operano a Roma per prenotare una corsa. Il pusher ventenne è salito sul taxi nella tarda serata di ieri con due grandi grandi buste contenenti cinque chili e mezzo di marijuana. Il movimento però, non è sfuggito agli agenti del commissariato San Lorenzo, che hanno fermato il ragazzo, sequestrando il più ingente quantitativo di droga nella sola giornata di ieri.

Vendere droga anche sul monopattino. In via di Tor Vergata, una pattuglia della sezione Volanti ha arrestato un pusher di 28 anni mentre trasportava con un monopattino più di 3 etti di marijuana. Nel mirino delle forze dell’ordine anche un minore, sorpreso con poco meno di 40 grammi di hashish, è stato denunciato.

Sono finite nei guai due ragazze, di 24 e 26 anni, sorprese mentre trasportavano alcune dosi di cocaina, nonché un bilancino di precisione, in una Bmw presa a noleggio qualche ora prima dell’arresto. La conducente dell’autovettura, fermata dagli agenti del commissariato Romanina, non ha mai ottenuto la patente. Entrambe sono state arrestate e la conducente dovrà rispondere alla magistratura anche per la guida senza titolo.

 

Redazione