Nelle suppletive di Siena vince un pisano “e mi verrebbe da dire che Letta ha messo d’accordo quello che per cinque secoli non è riuscito a fare nessuno” in Toscana. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, scende nella città del Palio, raggiunge il quartier generale dei dem e saluta con una battuta il ritorno alla Camera del segretario del Pd, Enrico Letta. “C’è un clima nuovo” e “il risultato eccellente” di Letta “sta proprio in una ritrovata armonia, non solo nel Pd e nel centrosinistra, ma anche tra i territori. Quindi il significato di questo voto parlamentare di Siena e Arezzo riguarda la politica italiana, il Pd e tutta la Toscana”, aggiunge. Per Nardella, infatti, l’ex premier “vince anche nelle città governate dal centrodestra”.

Con 198 sezioni scrutinate sul totale di 292 del collegio uninominale Toscana 12 per la Camera, il segretario del Pd Enrico Letta allunga la distanza dagli altri candidati ottenendo il 49,24% delle preferenze con 20.430 voti. Il candidato del centrodestra, Tommaso Marrochesi Marzi è al 39.52% pari a 16.397 voti.

Un lungo applauso a Enrico Letta è partito dallo staff e dai vertici regionali e locali del Pd nel corso di una riunione al comitato elettorale, quando è arrivato il dato delle suppletive nella città di Siena, comunicato dai vari seggi e che vedono Letta vincente.

Distanti gli altri candidati: Elena Golini di Potere al Popolo ha il 7,14%, Tommaso Agostini, candidato di 3V Verità Libertà è al 5,90%, Marco Rizzo del Partito Comunista al 3,77%, Mauro Aurigi di Per l’Italia con Paragone Italexit è all’1,61 per cento, chiude Angelina Rappuoli del Movimento Nazionale Italiano con l’1,16% delle preferenze.

Alle precedenti elezioni della Camera del 2018, il candidato del centrosinistra Pier Carlo Padoan, dimissionario da parlamentare, ottenne il 36,18% dei voti, appoggiato da Partito Democratico, +Europa, Italia Europa Insieme e Civica Popolare Lorenzin. Il candidato del centrodestra Claudio Borghi (appoggiato da Lega, Forza Italia. Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni e Noi con l’Italia – UDC), invece, fu votato dal 32,28% degli elettori.

Redazione