Par condicio sconosciuta in casa Rai per il telegiornale di prima serata diretto da Gennaro Sangiuliano, e anche per le altre edizioni. Dando uno sguardo alle tabelle dell’Osservatorio di Pavia sugli spazi dei vari leader politici nei tg di viale Mazzini c’è un dato che salta subito all’occhio: “Nel mese di dicembre Salvini, che non ricopre alcun incarico di governo, ha avuto al Tg2 addirittura più spazio di parola dei presidenti Mattarella e Draghi, in prime time persino il doppio del premier”.

Nelle rilevazioni effettuate nell’ultimo mese del 2020 il leader della Lega è il personaggio politico che ha avuto più spazio nei vari telegiornali, lasciando indietro nel minutaggio sia il premier Mario Draghi che il presidente Sergio Mattarella. “La situazione dei tg è complicata – dice Michele Anzaldi -, per questo sarebbe stato utile l’arrivo di direttori di garanzia“.

Tra pandemia e Quirinale un’informazione ‘asettica’ avrebbe aiutato invece, secondo Anzaldi, Salvini “che non ha incarichi di governo, ma solo senatore di partito va in tv danneggiando anche il Carroccio. Ci si potrebbe chiedere ‘ma Giorgetti (ministro dello Sviluppo Economico) dov’è?‘, il leader della Lega appare prepotentemente sul Tg2 con chiacchere inutili, solo per portare consenso. Questo uso dell’informazione si fa nei giornali di partito, non nell’informazione pubblica.

Dalle tabelle inviate dall’Osservatorio di Pavia all’Agcom si vede come la presenza di Salvini nel telegiornale del secondo canale Rai in prima serata sia preponderante sia nei confronti del Capo dello Stato che in quelli del Presidente del Consiglio, arrivando a doppiarlo nel minutaggio. Non cambia molto la situazione nella tabella generale che lo vede in presenza ben 11 minuti, al pari di Mattarella. Conclude Anzaldi: “Come fa l’Agcom a non intervenire? Che dicono Fuortes, Cda, Fnsi, Usigrai?“.

Riccardo Annibali