Ha suscitato scalpore e indignazione la notizia, diffusa sul web qualche giorno fa, che i carabinieri dei Nas avrebbero contestato ad una farmacia del quartiere Vomero il reato di rialzo fraudolento dei prezzi, rivelando una compravendita di mascherine a cifre inaccettabili. Nel corso del week end abbiamo visitato 16 farmacie di turno nell’area della quinta municipalità di Vomero e Arenella, per verificare su più larga scala la situazione mascherine. Con grande soddisfazione, abbiamo potuto constatare che nessuna delle farmacie, scelte a campione tra le più grandi e frequentate, ha tentato di venderci mascherine – chirurgiche o FFP2 (quelle con una protezione al 95%) – a prezzi spropositati o sospetti.

Quattro di queste farmacie ne erano totalmente sprovviste, mentre le altre 12 proponevano mascherine chirurgiche ad un prezzo di circa 2 euro cadauna, mentre le FFP2 o K95(che è il codice equivalente nel mercato cinese) ci sono state proposte ad un prezzo che oscillava tra gli 8 e i 10 euro. In un solo caso abbiamo avuto la sensazione di ricevere una mascherina non del tutto corrispondente agli standard. Abbiamo inoltre riscontrato un sostanziale rispetto delle norme di distanziamento sociale e poche file , composte e più rarefatte rispetto ai giorni scorsi. In quasi tutti i casi, c’è stato detto che le mascherine “erano le ultime due”. È lecito pensare che sia una misura gentile e prudente dei Farmacisti per evitare accaparramenti da parte di singoli clienti.

Le cronache di questi tristi giorni danno spesso notizia di operazioni di speculazione e sciacallaggio lungo tutto lo stivale, soprattutto sui prezzi delle mascherine, insoliti e fragili scudi della guerra contro il Virus. Questi comportamenti offendono il lavoro eroico e incessante di medici, infermieri e degli stessi farmacisti, esposti più di tutti al contagio, spesso proprio a causa della mancanza di adeguati dispositivi di protezione individuale. La V municipalità Vomero e Arenella conta circa 120000 abitanti, con una densità abitativa che supera i 16000 abitanti per Km quadrato e con un elevatissimo numero di persone anziane. Fa dunque piacere sapere di poter contare, al di là di qualche pecora nera, anche sulle Farmacie del territorio, presidi sanitari divenuti, in questi giorni duri, presidi di civiltà.