L’Italia si prepara a nuove riaperture. Saranno queste al centro della cabina di regia che si riunisce oggi e che dovrà discutere del nuovo decreto che sarà approvato in settimana dal Consiglio dei Ministri. Cambiano alcuni parametri: l’indice Rt non più sul contagio ma ospedaliero, basato sui ricoveri in degenza ordinaria e terapie intensive e quindi sulla situazione del sistema sanitario. L’incidenza sarà calcolata su 100mila abitanti. Decisivo dunque il monitoraggio sull’emergenza di venerdì 21 maggio. Non è escluso che alcune Regioni possano finire in Fascia Bianca, scrive Il Corriere della Sera.

IL COPRIFUOCO – Entro luglio il coprifuoco dovrebbe essere eliminato. Si procede però su un percorso graduale. Da lunedì 24 maggio l’ora X potrebbe scattare alle 23:00 e non più alle 22:00. Tra un paio di settimane potrebbe scattare alla mezzanotte. La Lega spinge per rimuovere il limite già dal 2 giugno.

RISTORANTI – Il primo aprile secondo il decreto entrato in vigore il 26 aprile dovrebbero riaprire bar e ristoranti al chiuso dalle 5:00 alle 18:00. Solo con consumazione al tavolo. E invece si potrebbe dare il via anche a quella al banco. Gli aperturisti spingono ancora per anticipare l’ok a lunedì 24 maggio. La stessa frangia vorrebbe consentire l’apertura anche a cena, dal primo giugno.

MATRIMONI – Ancora incertezza sui matrimoni. La data indicata in questi giorni è quella del 15 giugno, da quando dovrebbero essere permessi i banchetti nuziali. Attualmente la festa è consentita solo con le regole dei ristoranti e sempre all’aperto. Obbligatoria probabilmente la certificazione verde per gli invitati: e quindi per vaccinati con due dosi, guariti dal covid, test nelle 48 ore precedenti con tampone molecolare o antigenico o test salivare.

CENTRI – Dovrebbero riaprire invece anche nei week end, già da quello del 22 e 23 maggio, i centri commerciali. La decisione dopo le proteste delle categorie interessati. Si dovrà rispettare il protocollo: mascherina e ingressi contingentati nei vari esercizi. Ancora stallo per le piscine al chiuso, mentre quelle all’aperto hanno riaperto il 15 maggio con gli stabilimenti balneari e dal primo giugno riapriranno anche le palestre. Il decreto in vigore dal 26 aprile prevede che i parchi tematici potranno aprire dal primo luglio. La categoria però preme per anticipare i tempi. Si ragiona intorno a un arco di tempo che va dal primo giugno al 15 giugno per la ripartenza.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.