A meno di una settimana ormai dalle elezioni; mentre Donald Trump esulta per la nomina alla Corte Suprema, approvata dal Senato, della giudice Amy Coney Barrett; mentre Joe Biden resta concentrato a non sprecare il vantaggio che praticamente tutti i sondaggi gli riconoscono sul presidente in carica; mentre il coronavirus continua a colpire il Paese più colpito, oltre otto milioni e 700mila positivi e un milione 160mila morti secondo la Johns Hopkins University; mentre si è ormai nella settimana più calda del voto, torna l’incubo delle violenze della polizia sugli afroamericani. Questa volta è successo a Philadelphia. A morire sotto i colpi esplosi da due agenti un 27enne, si chiamava Walter Wallace Jr. La città diventata nella notte teatro di scontri, una rivolta con atti vandalici e saccheggi come già si era ampiamente tra la primavera e l’estate in tutto il Paese per casi analoghi. Walter Wallace Jr. come George Floyd, come Breonna Taylor, come Jacob Blake.

Il video dell’azione è raccapricciante. È stato pubblicato su Twitter da Ben Crump, avvocato della famiglia di George Floyd, l’uomo ucciso lo scorso maggio a Minneapolis, nel Minnesota, a causa dell’intervento della polizia e del ginocchio spinto sul suo collo dall’agente Derek Chauvin per oltre otto minuti. Le immagini hanno scatenato la rabbia: scontri e saccheggi sono andati avanti per tutta la notte lungo la 52esima strada. Un veicolo della polizia dato alle fiamme, agenti feriti, uno ricoverato in ospedale dopo essere stato investito da un furgone. Le proteste hanno riguardato soprattutto l’area occidentale della città.

A police car burns during a protest in response to the police shooting of Walter Wallace Jr., late Monday, Oct. 26, 2020, in Philadelphia. Police officers fatally shot the 27-year-old Black man during a confrontation Monday afternoon in West Philadelphia that quickly raised tensions in the neighborhood. (Jessica Griffin/The Philadelphia Inquirer via AP)

LA RICOSTRUZIONE – “Perché non hanno usato un taser?”, chiede il padre della vittima, Walter Wallace Sr., all’Inquirer. L’uomo ha sottolineato come il 27enne fosse in cura, “ha problemi mentali, perché gli avete sparato?”. Gli agenti e il video di un passante testimonierebbero che il giovane fosse armato di un coltello. Dal video dell’uccisione questo particolare non emerge con chiarezza. Si vedono il 27enne prima allontanarsi, poi muoversi di nuovo verso gli agenti, che indietreggiano, e aprono il fuoco. Una decina di colpi almeno, ha scritto il legale Ben Crump. Tutte le ipotesi delle cause scatenanti non sono scartate.

Sul caso è stata aperta un’inchiesta. “L’unità speciale di investigazione sulle sparatorie che coinvolgono agenti del dipartimento di polizia di Philadelphia condurrà un’indagine completa”, ha detto il sindaco Kim Kenney. Il primo cittadino ha detto al New York Times di aver parlato con la famiglia della vittima “per ascoltare le loro reazioni in prima persona e per rispondere alle loro domande nella misura in cui sono in grado di farlo”. Il commissario di polizia della città, Danielle Outlaw, ha detto in una dichiarazione: “Riconosco che il video dell’incidente solleva molte domande. Mi baserò su ciò che l’indagine raccoglie per rispondere alle molte domande senza risposta”.

Fireworks explode in the sky during a protest in response to the police shooting of Walter Wallace Jr., early Tuesday, Oct. 27, 2020, in Philadelphia. Police officers fatally shot the 27-year-old Black man during a confrontation Monday afternoon in West Philadelphia that quickly raised tensions in the neighborhood. (Jessica Griffin/The Philadelphia Inquirer via AP)

LE POLEMICHE – “I poliziotti di Philadelphia hanno sparato a Walter Wallace Jr. oggi, colpendolo più di 10 volte mentre si trovava ad almeno 10 metri di distanza. Presumibilmente aveva un coltello, ma i poliziotti non hanno fatto alcun tentativo di contenere la situazione in questo video. Sono andati dritti ad uccidere Wallace davanti ai suoi cari!”, ha commentato l’avvocato Trump. I nomi degli agenti non sono stati resi noti. Entrambi indossavano delle telecamere, sulle quali adesso si sposterà presumibilmente l’attenzione dei media, dei cittadini e degli inquirenti. I due sono stati tolti dal servizio in strada.

Redazione