Seconda notte di proteste a Kenosha, nel Wisconsin. Le persone sono scese in piazza nonostante il coprifuoco dopo la diffusione
di un video sui social in cui si vede un agente di polizia sparare alle spalle ripetutamente a un afroamericano di 29 anni.

L’uomo era intervenuto per sedare un incidente domestico ed è rimasto gravemente ferito. Attorno alle 20:00, ora locale, migliaia di persone di sono radunate attorno al tribunale.  Alcuni hanno iniziato a lanciare bottiglie d’acqua e fuochi d’artificio contro gli uomini dello sceriffo della contea. Gli agenti hanno risposto lanciando gas lacrimogeni.

LE PROTESTE – Il 29enne afroamericano si chiama Jacob Blake. È ricoverato in fravi condizione. Il caso è esploso a poche ore dall’uccisione di un altro afroamericano in Louisiana da parte della polizia. Si riaccende così la protesta del movimento Black Lives Matter le cui manifestazioni negli scorsi mesi avevano avuto una diffusione mondiale dopo l’uccisione di George Floyd a maggio, a Minneapolis, nel Minnesota. Anche la guardia nazionale è scesa in campo.

IL VIDEO – Il filmato mostra due poliziotti armati che seguono Blake fino a un furgone. Quando il 29enne apre la portiera per entrare, uno degli agenti lo afferra per la maglietta e sembra sparargli ripetutamente da distanza ravvicinata. Presenti diverse persone sul posto, tutte urlano traumatizzate dai fatti. Secondo delle testimonianze a bordo del furgone c’erano i figli di Blake.