“I primi risultati dei test preclinici dei cinque candidati vaccini della Takis che inducono una forte produzione di anticorpi contro il COVID-19 sono positivi e incoraggianti e li sperimenteremo, appena pronti, anche a Napoli“. A dirlo è l’oncologo napoletano Paolo Antonio Ascierto, che per primo ha sperimentato la cura con il farmaco anti reumatoide Tocilizumab, ora utilizzata in tutta Italia.

I vaccini citati dal ricercatore sono stati tutti formulati per contrastare la proteina Spike impiegata dal coronavirus per attaccare le cellule. Si basano sui frammenti del materiale genetico del coronavirus  e sono somministrati con la tecnica chiamata elettroporazione: un’iniezione intramuscolare e un impulso elettrico per far arrivare prima e in maniera più efficace il vaccino nelle cellule e attivare così il sistema immunitario. Secondo quando detto dall’amministratore delegato dell’azienda Luigi Aurisicchio, sarebbero due i vaccini più promettenti tra i cinque.

“Dopo il primo esperimento e con una singola somministrazione abbiamo riscontrato un forte titolo anticorpale. I primi risultati nei modelli preclinici – ha spiegato -dimostrano la forte immonogenicità dei cinque candidati”.