In occasione del 106mo compleanno
Alberto Sordi, nel giorno del compleanno inaugurata la statua a Villa De Sanctis
L’attore romano avrebbe compiuto oggi 106 anni. Costruito un monumento in suo onore
A Roma, nel parco di Villa De Sanctis, è stata inaugurata la prima statua italiana dedicata al grande Alberto Sordi. Il monumento è stato svelato oggi, lunedì 15 giugno, in occasione di quello che sarebbe stato il 106mo compleanno dell’attore romano, il tutto accompagnato dalle note della banda musicale del Corpo di polizia locale di Roma.
La statua
L’opera raffigura Sordi sorridente seduto su una panchina, ed è stata realizzata in bronzo dallo scultore Massimiliano Saccucci e prodotta dalla Fonderia Domus dei 1963 in collaborazione con la Fondazione Museo Alberto Sordi. Il piccolo monumento è stato collocato all’interno del parco, davanti alla Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia“, dover rimarrà perennemente in omaggio all’attore romano.
L’inaugurazione
Questa mattina c’è stata la cerimonia di inaugurazione, alla quale erano presenti anche il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente del Municipio V Mauro Caliste, l’assessora alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre, l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi e i rappresentanti della Fondazione Museo Alberto Sordi.
Le parole dei presenti
In occasione dell’inaugurazione del monumento, i presenti alla cerimonia hanno espresso un pensiero in ricordo del grande attore romano. Queste le parole di Gualtieri: “Sordi meritava un riconoscimento, è stata una bellissima iniziativa. Ringrazio il presidente Caliste che ha avuto l’idea e la Fondazione Alberto Sordi che l’ha sostenuta e realizzata. La statua è stata realizzata a misura di cittadino com’era Sordi, che ti raccontava e ci si rispecchiava un po’. In questo modo chiunque si può sedere vicino a lui, scambiarci due chiacchiere e guardarlo negli occhi. Sordi è stato questo, ha avuto la capacità di raccontare e di rappresentare la nostra città e il nostro Paese attraverso le chiavi della romanità e le sue trasformazioni, andando con la sua comicità a cogliere i lati più complessi del cambiamento dell’Italia“.
Caliste ha invece raccontato: “Oggi sarebbe stato il suo compleanno. Nel 2023 mi venne l’idea di contattare la Fondazione museo Alberto Sordi, poiché qui da noi ha girato quattro film. Era molto legato a questo territorio. Ho proposto alla fondazione di fare una statua, ci sono voluti tre anni ma siamo molto contenti“.
Intervenuto anche il presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi, Giambattista Faralli: “Questa è la prima statua di Alberto Sordi, abbiamo scelto Villa De Sanctis perché qui ha girato diversi film. Quando fu Sindaco per un giorno, insistette nel fare qui la cena con la quale si concluse quella giornata. Il compito della Fondazione è quello di omaggiare la memoria di Alberto Sordi e di trasmetterla alle nuove generazioni“.
Infine, è intervenuto Saccuci, artista della statua: “Questa statua nasce dall’esigenza fondamentale di tutelare la storicità del cinema italiano che Sordi ha rappresentato al meglio. Prima di oggi non esisteva in Italia una statua dedicata a Sordi, quindi è stato anche un segno per rendere omaggio a un maestro che ha descritto meglio di chiunque altro la storia di ogni italiano“.
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