Un attacco personale e sessista alla sindaca uscente Virginia Raggi, apostrofata con l’appellativo di “T….”. L’insulto compare su uno degli scatti che ritrae la prima cittadina Roma per la mostra itinerante dal titolo “Storie di Microcredito di Roma Capitale”, realizzata da Zètema, la partecipata comunale che si occupa di cultura.

L’evento ha preso il via in piazza della Balena a San Basilio. A denunciarlo è il capogruppo del M5s in assemblea capitolina uscente Giuliano Pacetti, che su Facebook scrive: ” ‘T…’. L’immagine di Virginia Raggi imbrattata con questo messaggio di odio. Oggi le persone che, nel quartiere di San Basilio, stavano visitando la mostra sul Microcredito hanno trovato una delle fotografie vandalizzata in questo modo“, scrive il pentastellato.

Per poi ammonire gli autori del gesto: “Non si tratta di un gesto stupido, come potrebbe essere il voler imbrattare una immagine con baffi e denti neri, ma di un vero e proprio messaggio direttamente rivolto a Virginia. Un attacco personale. A San Basilio, Virginia sta intervenendo da anni per riportare la legalità e il decoro dopo decenni di abbandono. Con l’aiuto delle forze dell’ordine e di un prete anticamorra come don Antonio Coluccia, sta riconsegnando il territorio ai cittadini onesti con gesti semplici e naturali: sgomberato un immobile che un clan utilizzava per lo spaccio di droga per trasformarlo in una palestra per i giovani della zona- scrive Pacetti – riqualificato il mercato rionale; portato i nuovi bus; riqualificato la storica fontana della balena; abbattuto una struttura abusiva che occupava i giardini pubblici; avviato la ristrutturazione delle case popolari e sottratto gli spazi agli spacciatori con attività culturali. Ma c’è qualcuno a cui tutto questo non sta bene. Ma noi non abbiamo paura e restiamo dalla parte delle persone perbene“, aggiunge il capogruppo del M5S al Campidoglio che pubblica la foto del cartellone vandalizzato.

La prima cittadina, in corsa per un secondo mandato al Comune di Roma, è ritratta con alle spalle l’Altare della Patria: uno scatto largo 200 centimetri e altro 300, affisso in una plance: nel manifesto la sindaca uscente però non è accompagnata da simboli politici.

Pacetti poi rilancia il ruolo e l’operato di Raggi in questi cinque anni di consiliatura, in particolare della misura del microcredito: “Siamo fieri di aver messo in campo la misura del microcredito per aiutare le persone in difficolta’ economica. Sono gia’ tanti i romani che ne hanno beneficiato. Si tratta di finanziamenti che vengono dati a chi non può riceverli dalle banche. Uno strumento fondamentale per non finire nelle mani dell’usura. Questi attacchi sono inaccettabili ma siamo sicuri che Virginia, come sempre, andrà avanti a testa alta“, conclude Giuliano Pacetti.

La mostra

Un collage di 15 foto e diversi scatti saranno esposti a San Basilio fino al 15 settembre. Poi si spostano a Tor Bella Monaca in largo Ferruccio Mengaroni fino al 27 settembre, per concludere il tour a Primavalle dove rimarranno fino al 4 ottobre. La mostra, pagata dal Comune, si basa sul progetto del microcredito, fortemente voluto dalla sindaca uscente per sostenere le persone in difficoltà economica nelle loro attività. L’iniziativa ha permesso anche l’apertura di un libretto, che si trova anche online, dal titolo “Storie di Microcredito di Roma Capitale”.