Il caso di aviaria è stato rilevato a seguito di controlli dopo l’insorgenza di una mortalità anomala in un allevamento avicolo non commerciale. Il rapporto del centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico ha confermato il focolaio di influenza aviaria di sottotipo H5 HPAI, quindi il Presidente della Regione Lazio su proposta dell’Assessore alla Sanità, ha disposto l’ordinanza per adottare misure straordinarie.

Istituzione di una zona di protezione con raggio di 3 Km dall’allevamento sede di focolaio di influenza e una zona di sorveglianza con un raggio di 10 Km con distinte misure da applicare. Tutti gli allevamenti dovranno essere verificati. Non sono ammessi senza l’autorizzazione del veterinario l’ingresso e l’uscita dall’azienda di pollame, altri volatili in cattività o altri mammiferi domestici. Chiunque entri o esca da un allevamento deve rispettare opportune misure di biosicurezza.

Tutte le carcasse dei volatili devono essere distrutte immediatamente. I veicoli e le attrezzature utilizzate per trasportare pollame sono sottoposti a procedure di disinfestazione, così come tutti i veicoli utilizzati. Sono vietati il trasporto di carne di pollame, la movimentazione e il trasporto tra aziende, su strada, e l’introduzione e l’immissione di selvaggina. Sono vietate fiere di pollame e altri volatili. Tutte le misure restano in vigore per almeno 21 giorni dopo l’esecuzione della disinfestazione del focolaio.

“Pochi minuti fa è stata firmata ordinanza dal presidente Zingaretti che viene immediatamente notificata ai sindaci di Fiumicino e Roma. L’area interessata è quella di Ostia Antica. Lo ha detto l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato a margine di un evento a Casal Bernocchi. “Sono interessati circa 35 piccoli allevamenti che devono rispettare l’ordinanza. La situazione è sotto controllo ma ci sarà dalle prossime ore una task force che dovrà attuare le strette misure dell’ordinanza a cui non possono esserci deroghe”, ha concluso. “Ci sono 20 focolai in tutta Italia, questo è il primo nel Lazio e siamo intervenuti tempestivamente”.

Redazione