Bisogna aggiungere altri 23 casi di positività al coronavirus a quelli (almeno 43) già accertati la scorsa settimana nel focolaio di Mondragone. Dopo tre giorni in cui la Campania è stata covid free o quasi (un solo positivo su quasi 6500 tamponi analizzati), l’annuncio dell’Unità di Crisi della Regione Campania sui nuovi casi di contagio relativi allo screening effettuato nel comune del litorale casertano arriva alle 18.21, oltre un’ora dopo il bollettino ufficiale e in concomitanza con l’arrivo di Matteo Salvini, contestato a Mondragone da almeno 500 persone tra residenti e centri sociali.

A distanza di 10 giorni dal focolaio originatosi nei cinque edifici rientranti nell’ex zona Cirio dopo il parto di una donna, i contagiati sono almeno 66, la maggior parte dei quali asintomatici. Gli ultimi 23 sono emersi in seguito ai quasi 1400 tamponi analizzati dopo l’istituzione di un camper dell’Asl che ha consentito a numerosi cittadini di Mondragone di sottoporsi a tampone su base volontaria.  “Al momento  – ha annunciato la Task Force regionale – sono emersi altri 23 casi, comprensivi di tutti i collegamenti ricostruiti, scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l’ex Cirio”.

Adesso, dopo il maxi assembramento di ieri in occasione della visita, parecchio contestata, del leader della Lega Matteo Salvini, il rischio è che il virus possa continuare a circolare non solo nel comune del litorale domitio. A contestare il segretario del Carroccio c’erano infatti numerosi attivisti dei centri sociali provenienti da Napoli con il comizio, poi saltato perché coperto da fischi, cori e slogan contro lo “sciacallaggio politico leghista”, in programma a ridosso dalla zona rossa istituita, almeno per ora, fino alle 23.59 di oggi, martedì 30 giugno.

Sulla vicenda del ritardo dei dati diffusi dalla Regione Campania è intervenuto anche Stefano Caldoro, candidato del centrodestra a Governatore, nel corso della conferenza stampa di stamattina: “Un focolaio può capitare – ha spiegato Caldoro – ma che non c’erano contagi era una menzogna. Ieri, anche per merito del presidente della Provincia di Caserta, abbiamo scoperto che ci sono 23 nuovi contagi. Perché sono stati nascosti? Perché si doveva dire che non c’erano nuovi contagi prima che venisse Salvini? Bisogna affrontare i problemi, non utilizzarli politicamente, e a Mondragone dobbiamo dire la verità altrimenti generiamo panico”.