Manca solo quel pollice alzato che si vede in foto, poi sarà Serie A. “Ci rivediamo Real Madrid, vado in Italia”. Il futuro di Franco Mastantuono, giovane fantasista dei blancos finito negli ultimi mesi sul taccuino di numerosi club del nostro campionato sembra destinato a tingersi d’azzurro. Una scelta che va in direzione opposta rispetto ai desideri del suo entourage – favorevole a un ritorno in Argentina, il Paese in cui è cresciuto calcisticamente – ma che già questa settimana potrebbe concretizzarsi in favore del nostro campionato, con due squadre al ballottaggio.

Chi è Franco Mastantuono, il 19enne pronto a incantare la Serie A 

Nato nel 2007 ad Azul, città situata a circa 300 chilometri da Buenos Aires, Mastantuono possiede anche la cittadinanza italiana grazie alle origini della sua famiglia. La madre, Sofia Bruno, è sociologa, mentre il padre Cristian è allenatore di calcio. Mancino naturale, è un calciatore estremamente versatile: può agire da trequartista, da ala destra oppure partire largo per accentrarsi e creare superiorità numerica. Prima di dedicarsi completamente al calcio era considerato una promessa del tennis, sport praticata fino ai dieci anni. La svolta arriva quando sceglie definitivamente il campo verde e nel 2019 entra nel settore giovanile del River Plate. Nel 2023 firma il primo contratto da professionista e debutta in prima squadra, diventando uno dei più giovani esordienti nella storia del club. Poco dopo stabilisce anche un altro primato, segnando il suo primo gol con i Millonarios ad appena 16 anni e cinque mesi. Tra i momenti più significativi della sua esperienza argentina resta la rete realizzata su punizione nel Superclásico contro il Boca Juniors. Le sue qualità espresse nel campionato Argentino attirano rapidamente l’attenzione del Real Madrid, che nell’estate successiva investe circa 45 milioni di euro, oltre ai bonus, per assicurarselo. In Spagna, però, fatica a trovare continuità. Sia con Xabi Alonso sia con Arbeloa lo spazio è limitato a causa della forte concorrenza nel reparto offensivo e la sua stagione si chiude con appena tre reti. Tanti campioni, poco spazio. È anche per questo che Mourinho, tornato da poche settimane sulla panchina per club più importante al mondo, ci ha messo un attimo a fargli capire che è giusto giocare altrove, il più possibile.

Mastantuono, la Fiorentina è vicinissima. L’affondo di Paratici e l’ultimo ok da incassare

L’interesse nei confronti di Mastantuono non manca. Milan e Roma hanno seguito a lungo il giocatore, ma nelle ultime ore la Fiorentina sembra aver guadagnato terreno. Il club viola – stando ai rumors delle ultime ore –  è pronto a garantirgli un ruolo da protagonista e un posto stabile nell’undici titolare, un aspetto che avrebbe convinto sia il calciatore sia il Real Madrid. Determinante sarebbe stato anche il lavoro della dirigenza viola e di Fabio Paratici, che ha sfruttato gli ottimi rapporti con il club spagnolo (e chissà, anche la recente amichevole tra le due squadra finita 2-2 sabato scorso) per superare la concorrenza, raggiungendo l’accordo per una formula in grado di lasciare ancora aperta la porta spagnola al calciatore: l’intesa prevederebbe un prestito con diritto di riscatto e una clausola di recompra a favore dei Blancos. L’ultima parola, però, spetta al calciatore. Mastantuono dovrà decidere se accettare la proposta della Fiorentina oppure continuare ad aspettare il Milan, squadra che negli ultimi giorni ha provato con decisione a inserirsi nella trattativa. Il 14 agosto compirà 19 anni: non è escluso che possa festeggiare il compleanno in maglia viola.

Redazione

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