Nel terzo giorno di zona gialla, con i ristoranti che sono tornati ad essere frequentati, il governatore della Campania Vincenzo De Luca lancia un appello ai cittadini in attesa delle decisioni del Governo in vista del nuovo Dpcm che entrerà in vigore sabato 16 gennaio.

De Luca chiede “comportamenti responsabili. Il fatto di essere collocati in “zona gialla”- spiega – se da un lato è la conferma che la linea di rigore produce risultati positivi, dall’altro rischia di provocare effetti drammatici se viene considerata un ‘liberi tutti‘”.

“Già negli ultimi giorni – sottolinea De Luca – registriamo un incremento di ricoveri nelle nostre strutture sanitarie, primo allarme che va segnalato a tutti e che richiede il ripristino di comportamenti corretti nelle strade, nelle piazze, negli esercizi commerciali. Una settimana di comportamenti irresponsabili può trasformarsi in mesi di chiusure”.

Un appello che arriva in concomitanza con la protesta, definita “corteo funebre“, dei ristoratori napoletani sull’autostrada A1 Napoli-Roma. Un corteo di una cinquantina di auto che, partito dal capoluogo campano e, viaggiando lentamente, si è diretto verso Roma fermandosi periodicamente per bloccare il traffico. L’obiettivo è quello di ottenere dal governo la ripresa delle attività o provvedere subito con i ristori: la categoria è davvero in ginocchio.