Era all’interno del palazzo della sua ex moglie, con un’ascia in mano. L’intervento dei Carabinieri, che ha arrestato in flagranza un 62enne romano, ha evitato il peggio. L’uomo è ora accusato di atti persecutori, minacce e resistenza a un pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere.

La segnalazione

L’arresto risale al 14 dicembre quando, a seguito di una segnalazione arrivata al 112,  i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, con l’ausilio dei colleghi della Stazione Roma San Giovanni, sono intervenuti in un condominio dove risiede l’ex moglie dell’indagato. 

Una volta entrati nel palazzo i militari lo hanno sorpreso nella tromba delle scale mentre impugnava un’ascia. Dopo le ripetute richieste di abbassare l’arma, a cui ha opposto resistenza, il 62enne è stato infine bloccato e disarmato. 

Ma l’uomo non aveva solo la pesante ascia con sé. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, nascosto nei pantaloni, un coltello da cucina lungo 23 cm.

Vessazioni continue

I Carabinieri hanno poi ascoltato la donna, una 57enne romana, che ha raccontato ai militari le vessazioni continue a cui era sottoposta dall’ex marito. L’uomo la perseguitava giorno e notte anche con molestie a mezzo citofono: tutti comportamenti che le hanno provocato un perdurante stato di paura e ansia.

L’indagato è stato accompagnato in carcere dove sarà trattenuto in attesa della convalida.

L’ennesimo episodio di violenza a opera di un ex compagno segnalato a Roma, dopo le aggressioni che hanno portato due donne a essere ricoverate in gravi condizioni in ospedale: una sfregiata con l’acido, l’altra massacrata di botte.

Roberta Davi